Southern rock band from Arizona. Ristampa del loro unico disco, datato 2001.
Nuovo album, 2003, per la band del Colorado.
Interessante esordio per un cantautore del Maine. Tra folk e rock, bella voce, ottime canzoni. Il suono è elettro-acustico.
Reunion album 2004 per una delle band storiche del suono Americana. Rhett Miller e band ci danno dentro e fanno un disco di grande vitalità, tra rock e radici. Il disco, che ha segnato il ritoRno al suono Americana per la band texana, viene riedito nel formato CD/ DVD. Ci sono quattro canzoni dal vivo al Troubadour sul CD, mentre il DVD contiene una intera performance dal vivo. Essenziale.
La nuova band di Kristin Hersh e Bernard Georges, ex Throwing Muses.
2 CD. Due classici anni '70 di Loggins & Messina, Rimasterizzati. Full Sail ed il popolare Mother Lode.
Atteso secondo lavoro per il gruppo newyorkese, una delle rivelazioni dello scorso anno. Il suono è sempre vicino a certe cose dei Talking Heads, mentre la voce è tonica, anche se se mantiene certe inflessioni.
Per celebrare i dieci anni di carriera il country rocker texano propone un disco in cui riincide otto dei suoi brani più famosi e ci aggiunge due canzoni nuove. Morrow 2007.
Ristampa di un album molto interessante. Al's Fast Freight sono una jam band che mischiava blues ed improvvisazione, esistita nella seconda metà degli anni novanta. Questo è il loro miglior disco.
L'atteso nuovo lavoro di una band protetta dai My Morning Jacket. Non sono al primo disco ed hanno un sound molto anni settanta con influenze psichedeliche e melodie beatlesiane.
Esce senza preavviso il nuovo album della cantautrice Americana Vienna Teng, il quarto della sua interessante carriera. Un disco che presenta le classiche ballate pianistiche, avvolte da una affascinante atmosfera melodica, nel più classico stile della Teng.
Si tratta del disco più famoso di Eddie Hinton, inciso nel 1977 per la Capricorn. Finalmente ristampato e rimasterizzato ad arte. Non ci sono aggiunte, ma il disco era troppo importante, nell'ambito del soul bianco, per restare nell'oblio. Edizione limitata, hard to find.
Tributo allo scomparso John Denver. Canzoni interpretate da Bonnie Prince Billy, Innocence Mission, Rachel Haden, Red House Painters, James Hindle, Tarnation, Low, Granfalon Bus etc. Esclusive per questo CD.
Il quarto album di Damon & Naomi, dopo 5 anni di silenzio.
Fullbright è un esordiente. Un folksinger fatto e finito. Figlio ( dal punto di vista musicale ) di Woody Guthrie, ha registrato questo disco dal vivo da solo: voce, chitarra ed armonica. Coraggioso e bravissimo, John ha un futuro davanti a sè, come dimostrano alcune canzoni scritte di suo pugno e come conferma la rilettura di Hallelujah di Cohen. Non facile da reperire.
Uno dei dischi più belli di Brady, 1983
Il leader degli Elefant esordisce come solista. Dolci ballate, con un suono folk/psichedelico ed un leggero tocco alla Tim Buckley
Torna di nuovo disponibile questo disco di una formazione pressochè sconosciuta che arriva dal Missouri. Classico Heartland Rock, sulla linea di John Mellencamp, con echi di The Band ed accellerazioni moderne alla Ryan Adams. Buon songwriting ed un suono diretto, chitarristico, classico.
Atteso da lungo tempo, il nuovo album dei Lambchop è una sorta di rivelazione, per chi ancora non li conosce. Da band roots oriented, sono diventati un gruppo che esegue canzoni legate alla realtà, come nel caso di questo disco, dove si raccontano storie di amori e perdite, felicità e tragedia. Kurt Wagner ha migliorato il suo songwriting, si è aperto, e la band ha guadagnato in qualità.
Figlia d'arte, Audrea Mae ha debuttato lo scorso anno con l'interessante The Happiest Lamb. Ora ha una sua band e dall'Oklahoma si è trasferita in California, ed il suono è più rock e meno radici. Con gli Almighty Sound Audra cerca una nuova espressione sonora per la sua voce e mischia in modo ardito vecchie passioni e nuove intuizioni. Una musicista originale.
Il secondo album dei Wisbone Ash.
2 CD. Quinto album per Mark Kozelek, sotto il nome di Sun Kil Moon. L'album segue la vena malinconica dei lavori precedenti e presenta una manciata di nuove canzoni, di forte derivazione letteraria, infatti le parole nascono da una attenta lettura di un libro di John Connelly. Un ulteriore passo di avvicinamento tra musica e letteratura. Edizione limitata, 2 CD.
Prodotto dal leggendario John Wood ( Fairport Convention) e registrato e mixato da Ed Stasium ( che aveva lavorato anche con Phil Spector ) il nuovo lavoro della band di Sid Griffin mostra una notevole apertura verso la musica folk ed il suono roots.C'è il coinvolgimento di Richard Thompson, del violinista Carly Frey e del banjoista John Breese. Per capire il sound, ascoltate la cover di Heroes di Bowie in versione roots.
Il power trio di Athens, Georgia, esordisce per la indie New West. E la differenza si vede subito, basta ascoltare il primo brano, Staying Alive, più di otto minuti di guitar rock decisamente espressivo ( con influenze southern ). La produzione di John Agnello ( Bruce Springsteen, Drive-By Truckers, Hold Steady ) ha dato più forza al suono della band, che esce dalle pastoie di un certo rock alternativo intellettuale per porsi su un piano più classico. Da sentire.
Quarto disco (ce ne è anche uno natalizio) per la strana coppia formata dal cantautore M. Ward e dell'attrice Zooey Deschanel.
Ballate soft, un tocco di nostalgia, amore per i classici.
Una jam rock band che arriva dal South. Dopo il disco dal vivo dello scorso anno, i Ten Toes Up tornano con un album più rock che mischia sonorità anni settanta ( Faces, The Band ed Allman Brothers ), con leggere influenze jazz e funk. Born and raised in the south, come li definiscono i giornali locali.
William Ryan Fritch, originario di San Francisco è un cantautore, polistrumentista, dal suono folk psichedelico, molto cultizzato in questo momento in Usa. I suoi dischi sono di difficile reperibilità e la sua musica viene anche usata in diversi film. Figura atipica, Fritch sta cominciando proprio ora ad uscire dall'anonimato. Il CD contiene una download card per un EP inedito con quattro altre canzoni.
Chris Trapper non è nuovo sulle scene rock. Arriva dalla zona di Boston, sempre molto ricca nel fornire musicisti, e la sua musica è rock, classico, ma con risvolti roots ed un senso della melodia non comune. E' come se John Prine e Paul Westerberg avessero deciso di fare un disco assieme, mischiando splendide canzoni con quadretti sornioni ed ironici della way of life Americana, con ballate elettriche, pulsanti e roccate, che fanno riferimento alla provincia ed alle grandi periferie urbane.
Dopo un silenzio di almeno quattro anni, il grande cantautore indipendente si rifà vivo con uno dei suoi dischi più belli, se non il più bello. Ballate arse dal sole, acustiche ed elettriche, interiori quanto intense, profonde quanto poetiche. Purdy è un vero autore, che non si piega di fronte allo show biz, ma che va dritto per la sua strada. La sua vena poetica, ben lungi dall'essere estinta, è il suo fiore all'occhiello, assieme ad un disco di cui andare fieri, sotto ogni punto di vista. Reperibilità scarsa.
Originario di New York, Anthony D'Amato ha già pubblicato almeno due dischi a suo nome, a livello indie. Questo album, il primo elettrico, con una band alle spalle, segna il suo debutto su New West. Già l'etichetta è un sigillo di garanzia, ma D'Amato mostra personalità mischiando le sue canzoni urbane con influenze roots. Musica d'autore nel puro senso del termine, suonata con calore e passione ed incisa in uno studio di registrazione, The Great North Sound Society, una fattoria del 18° secolo che si trova nelle campagne del Maine.
Sorella di Bruce e Charlie Robison, due leggende in Texas, Robyn non è al suo primo lavoro, ma certamente a quello meglio riuscito. Tra rock, blues e canzone d'autore, la Ludwick mostra una bella vena ed il disco è di buona fattura, grazie anche alla produzione di Gurf Morlix. Undici nuove canzoni, che avvicinano Robyn, in parte, a Lucinda Willians e che hanno fatto scrivere all'Austin Chronicle: The Best in Americana and The Best in Texas
Cantautore sofisticato, sulla linea di Randy Newman, meno art e più pop, Bishop ha avuto più fortuna come autore che come performer. Ma c'è sempre tempo per rifarsi. In questo disco dal vivo, registrato poco tempo fa in Inghilterra, Bishop rilegge i suoi classici, ci mette dei pezzi nuovi, rivede qualche sua nota composizione, sostenuto da una bella band, Ci sono anche un paio di duetti: con la emergente Rumer e con Kate Shorr. Edizione limitata.
Dopo l'ottimo Good Luck che ha conquistato nuovi fans,sia in Usa che qui da noi, i bostoniani Girls Guns & Glory danno alle stampe un disco dal vivo che, per chi li conosce, è una sorta di consuetudine.Infatti, da diversi anni a questa parte, i Girls Guns & Glory sono soliti passare la sera di capodanno suonando canzoni del grande Hank Williams.Questo CD ci presenta la loro recente esibizione, fatta di chitarre, amore ed Hank Williams. Classici come Jambalaya, I Saw The Light, I'm So Lonesome I Could Cry, Your Cheatin' Heart, Hey Good Lookin' rifatti in modo rock, ma con grande, grandissimo cuore.
Thomas Anderson Brosseau non è nuovo sulle scene rock: arriva dal Nord Dakota ed ha già registrato diversi dischi a suo nome. Interessante dal punto di vista musicale, Brosseau ha dalla sua una forza non comune nelle liriche: profondo e pungenti, dimostrazione di una solida formazione letteraria e di un profonda preparazione a livello di scrittura.North Dakota, Tom Brosseau, Grass Punks alcune delle sue opere precedenti.
LP. Già leader dei Sea of Cake, Sam Prekop sta studiando, da qualche anno a questa parte, la sintesi modulare. Usando chitarre e tastiere riesce a creare dei suoni che filtra poi in un sintetizzatore, riuscendo a creare delle melodie decisamente innovative ed intriganti. Questo nuovo lavoro è una sintesi di ricerca melodica affascinante. Edizione limitata in vinile, stampa Usa.
Originari di Houston, Buxton sono una band rock, con forti radici texane ed elementi southern rock, in decisa ascesa. Il precedente lavoro, Anithing Here Seems Strange, li aveva fatti notare alla critica ed aveva fatto vincere alla band due Houston Press music awards, come band dell'anno. Il nuovo disco, in cui la figura del leader, Sergio Trevino (figlio di Rick Trevino) è sempre più importante (per via della voce particolare), può portare alla band molti nuovi fans.
Nuovo album per la formazione di Scott McCaughey, una veterana nell'ambito del mercto indie rock. Questa volta il collettivo power pop comprende gente del calibro di Jeff Tweedy, Peter Buck e Ian McLagan. Contiene una bella versione di My Generation, proprio quella degli Who.
Era da un pò che Josh Rouse, un tempo tra i nostri favoriti, non faceva un buon disco. Ma questa volta, grazie anche alla produzione di Brad Jones ( Justin Townes Earle, tra gli altri) ma anche ad alcune canzoni peso, Rouse ha colpito nel segno. I testi sono seri, legati ai problemi della vita, alla moralità, alla quotidianità, mentre la musica è ben costruita, con melodie solide. Rouse aveva solo bisogno di maggiore attenzione, questa volta l'ha avuta.
Hamell on Trial, newyorkese, è un dei folksinger di protesta della scena attuale. Il suo folk battagliero ha influenze anche punk. Un suono furioso per una serie di canzoni che lasciano il segno.Ristampa rimasterizzata di un classico degli anni novanta che la stampa del periodo aveva definito punk acoustic.
Billy Talbot, membro dei Crazy Horse e compagno di ventura di Neil Young, fa anche dischi a suo nome. Questo è il terzo, nel giro di una decina di anni. Supportato da Ryan Holzer & The Jerdes, Dakota è un album di ballate intense e meditative, che prendono spunto dal paesaggio che circonda quella regione. Talbot riesce a mettere in musica sensazioni ed emozioni, ben supportato da una rock band dal suono classico. Nuova versione in digipack.
l primo album, edito nel 2000.
Canadese, Terra Lightfoot non ha nessuna parentela con il sommo Gordon Lightfoot, ma è comunque una cantautrice interessante. Terra si sta facendo strada con la forza di un ciclone: ha già conquistato gli Hamilton Music Awards e si sta esibendo, e con successo, in America. Cantautrice dal timbro elettrico, ha leggermente mutato il suo suono, virando verso blues e soul, proprio in questo nuovo lavoro. Terra, che ha nella voce il suo strumento principe, si può avvicinare, per forza e potenza, a Bonnie Raitt o, ancora meglio, a Beth Hart. Ed il disco non è niente male.
Super groppo formato da membri dei Tortoise. Eleventh Dream Day, Steve Gunn Band e Tweedy. Il leader Douglas McCombs ( Tortoise) cambia stile ogni disco per cercare degli approcci diversi al suo modo di fare musica. Questo nuovo lavoro ha risvolti pastorali, quasi cinematografici, con sonorità intense, spazi strumentali, accenni quasi psichedelici, coloriture bluesy.
Prisoner è un disco autobiografico e monografico, una sorta di confessione in musica, ma è anche un disco vario, puntuale, che sta a metà tra Ashes & Fire ed il recente Ryan Adams. Un disco di ballate legate alle radici, ma anche di brani rock più ermetici, con stacchi chitarristici decisi e puntuali. E poi c'è una chiara deriva springsteeniana, che si sente sopratutto in Outbound Train, ed anche in Haunted House e nella minimale Shiver and Shake. Se Ryan Adams era un disco normale, Prisoner è meglio, molto meglio. Va solo sentito con più attenzione, a fondo e viene fuori che è un rock and roll album, puro, come non se ne sentono molti al giorno d'oggi.
Esordio come solista per il chitarrista e cantante dei canadesi Ought, apprezzatissima formazione post-punk in odor di Fugazi. La scrittura per questo album si fa più intimista e decisamente meno rock.
LP. Nuovo album solista per il leader degli Hold Steady. Scritto e preparato in coda al suo lavoro più recente, Faith in The Future, We All Want The Same Things conferma la bravura di Finn, uno degli autori americani più perspicaci e preparati della attuale generazione musicale ( New York Times ), Craig Finn è un perfetto rock balladeer, elettrico, con le chitarre al posto giusto, canzoni solide e misurate, ed una qualità media alta. Come conferma questo nuovo lavoro. Edizione limitata in vinile, stampa Usa.
Randall Bramblett è un musicista esperto, anche poli strumentista, che è sulla breccia da qualche decennio. Non ha mai sfondato, ma ha suonato più o meno con tutti ( Gregg Allman, Steve Winwood, Bonnie Raitt, Bonnie Bramlett, Elvin Bishop, Roger Glover, Robbie Robertson, Widespread Panic, solo per citarne alcuni ) ed è uno dei musicisti più esperti nella scena attuale. Questo album è un omaggio ai Juke Joint, locali in cui la gente va a sentire musica ma anche a partecipare al concerto, a cantare, a urlare, a muoverisi, anche ben oltre il ballo. Tra rock e blues, con elementi southern, Randall Bramblett mostra di sapere, e anche molto, sulla musica che esegue, sera dopo sera.
Ci ha abituato bene, Rosanne Cash. Dopo una serie dischi di buona qualità, con l'inizio del nuovo millennio ha alzato il suo tasso qualitativo ed ha pubblicato una serie di dischi di indubbia qualità. Black Cadillac, Rules of Travel, The List, sino al recente The River and The Thread. She Remebers Everything prosegue sulla stessa linea del precedente, proponendo una serie di ballate, tra rock e radici, ma non country. La produzione, affidata a Tucker Martine e John Leventhal, arricchisce il suono, mentre il resto la fa la voce calda e coinvolgente di Rosanne Cash. Copia non sigillata.
Band che arriva dal Tennessee, classico southern rock tra Lynyrd Skynyrd e Black Crowes. Chitarre in evidenza per una serie di canzoni solide. canzoni che ripondono a titoli come See Me Electric, Celebrate, What If, Baggage Claim e Wait For You.
Lo scorso Novembre, per due serate di fila, in un teatro di Los Angeles, una manciata di grandi artisti ha celebrato in musica il 75° compleanno di Joni Mitchell. Joni era presente, ma non si è esibita. Hanno invece prestato la loro arte una serie di musicisti di valore, per un tributo di grande forza espressiva, tra i migliori mai pubblicati sino ad oggi.Hanno partecipato alle due serate musicisti del calibro di: Los Lobos con La Marisoul, James Taylor, Diana Krall, Kris Kristofferson / Brandi Carlile, Rufus Wainwright, Glen Hansard, Graham Nash, Norah Jones, Emmylou Harris, Seal, Chaka Khan. Con una super band alle spalle, hanno eseguito alcuni dei classici della Mitchell: Dreamland, Help Me, Amelia, All I Want, Coyote, Big Yellow Taxi, Both Sides Now, A Case of You, Blue, Court and Spark ed altre.
2 CD / DVD. Ristampa rimasterizzata. Doppio CD che contiene classiche registrazioni di Dan Baird, fatte assieme a membri dei Georgia Satellites. Tra le canzoni contenute, abbiamo Battleship Chains, Keep Your Hands to Yourself, It Comes to Me Naturally, Be Good to Yourself, Open All Night. Il DVD è stato registrato dal vivo nel 2005 e contiene una apparizione di Spike dei Quireboys come ospite.
Jonathan Wilson, cantautore che in passato abbiamo celebrato, sopratutto nei suoi primi due albums, torna a casa, musicalmente parlando, e fa quel disco che, da qualche anno a questa parte non gli riusciva più di fare.Un disco tra rock e radici, con ballate in classico suono Americana e, sopratutto, con la penna calda ed una adeguata serie di musicisti alle spalle, che forniscono il suono di cui Jonathan aveva bisogno. Musicisti come Mark O’Connor, Joe Pisapia, Dennis Crouch, Pat Sansone, Kenny Vaughan. Dixie Blur è un signor disco con alcune canzoni degne di entrare nel songbook delle migliori dell’anno: ‘69 Corvette, New Home, El Camino Real, In Heaven Making Love, So Alive e Riding The Blinds.
Ruthie Collins ha debuttato nel 2017 con un album autogestito, Get Drunk and Cry, dove pagava un tributo alle due musiciste che la hanno maggiormente influenzata: Emmylou Harris e Patty Griffin. Ed ora, per il suo secondo lavoro, Rithie si è portata dietro in studio l'amico Wes Harllee, per la produzione ed il Grammy Winner Ryan Freeland (Bonnie Raitt, Ray LaMontagne), per curare il missaggio. Ruthie ha costruito in modo paziente, ma con molta passione, il suo stile, mischiando moderno country, bluegrass con un tocco di Americana. E già si parla delle canzoni che appaiono nel disco, dalla splendida Dang Dallas a Joshua Tree, Bad Woman e Cold Comfort.
Secondo album
Boxmasters sono la band di Billy Bob Thorton, noto attore ma anche music lover. Una band innamorata dei sixties con un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono, come avevano già dimostrato nel disco precedente, Speck.
Originario di Minneapolis, Mason Jennings ha saputo costruirsi una carriera ed uno zoccolo duro di appassionati. A diversi anni dal suo esordio, e con diversi dischi alle spalle, Mason mostra di saperci fare e di essere conscio dei propri mezzi. Ballate elettriche, canzoni quasi solari, un approccio diretto che mischia folk e rock..Prodotto da Stone Gossard dei Pearl Jam, Real Heart ha un tessuto più rock, ma non perde minimamente le qualità di base della musica del suo autore e, casomai, concede più spazio a canzoni solide, sostenuto da un suono deciso e coinvolgente.
I Delines sono la creatura di Willy Vlautin, dopo che, da tempo, aveva lasciato i Richmond Fontaine, cioè la musica, per dedicarsi alla letteratura, a scrivere libri. Ma la musica era troppo importante per Vlautin, così ha messo assieme una nuova band, con la cantante Amy Boone, cioè The Delines. Musica rarefatta, desertica, notturna, intensa, profonda, diversa dai RF. La voce sensuale e profonda della Boone e la musica bella e coinvolgente, un folk rock venato di soul, fanno dei Delines una delle realtà meno conosciute ma più affascinanti dell'attuale panorama musicale. E The Sea Drift, il nuovo lavoro della band, darà sicuramente molte soddisfazioni a Vlautin ed alla sua corte di anime perse, legate però dal grande amore che provano per la musica.
All'inizio della sua carriera John Fullbright è stato segnalato come il futuro della canzone d'autore Americana. E questo suo nuovo lavoro conferma un cantautore fatto e finito, con le radici giuste, una bella voce, ed una strumentazione ad hoc. Molto bravo sia come chitarrista che come pianista, Fullbright è in grado di scrivere canzoni destinate a durare nel tempo ( Bearden 1645, Paranoid Heart, Stars, Unlocked Doors, Lucky, Social Skills ), come dimostra questo eccellente disco.Vinile 180 grammi, stampa Usa.
Dori Freeman, originaria di Galax, Virgina, ha esordito nel 2017 con l'album che porta il suo nome. Come quel disco, anche questo nuovo sforzo è prodotto da Teddy Thompson. Ed è un lavoro sincero e ben calibrato, che mischia la musica degli Appalachi con la canzone d'autore. Dori viene da una famiglia di musicisti folk e bluegrass e le sue radici sono solide come la roccia. In questo nuovo sforzo, dodici canzoni, citiamo titoli come Wrong Direction, Good Enough, River Runs e Gonna Be at Good Time.
Album del 2002.
Il debutto del progetto che coinvolge Bon Iver, Brian Moen e Phil Cook.
Sesto album per l'alternative-country band di Asheville, North Carolina. Il disco mescola generi e atmosfere, con una narrazione diretta e cruda. Bleeds scaturisce dalla scrittura collaborativa della band, approfondendo temi quali identità, caos e vulnerabilità. Un lavoro solido ed interessante che conferma la band guidata da Karly Hartzman come una delle realtà più interessanti nel panorama musicale.





