CD /DVD. Antologia coi classici e DVD con un concerto anni settanta
una donna reclusa si identifica con giovanna d`arco e ripercorre con la mente alcune tappe essenziali della vita di lei, pensando anche a quel suo mostruoso compagno d`armi che fu gilles de rais, l`aristocratico torturatore e uccisore di bambini da cui viene la leggenda di barbablu`. ma l`identificazione non e` semplice, perche` la protagonista "litiga" anche con la santa, con la sua immagine, soprattutto per la sua eccezionaiita` e per l`implicito suo desiderio di autoaffermazione. se il tema e` squisitamente religioso (la pazzia trasfigurata nella santita` di giovanna d`arco e la santita` trasfigurata nella pazzia di una donna), lo sguardo di maurizio cucchi trascende sempre la dimensione di cio` che racconta.
maestro di teatro e di letteratura, dario fo da sempre e` un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a piu` riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, "mistero buffo". il sacro, la chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. dall`immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell`arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della bibbia e dei vangeli, della figura di maria, del rapporto di gesu` con le donne, dell`invenzione della chiesa e delle sue tante malefatte. tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. e ora, arrivato ai novant`anni, dario fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri piu` o meno buffi della fede e della religiosita`. sollecitato da giuseppina manin, si diverte a fare i conti a modo suo con dio e quel che ne consegue: dalla genesi all`apocalisse, dall`inferno al paradiso, dal regno dei cieli a quello degli uomini.
il regista fiorentino si racconta in questa autobiografia offrendo un affresco di una vita vissuta in nome della bellezza. nato a firenze, cresce con il difficile marchio di "figlio di nn", la guerra lo porta in montagna, partigiano, a vedere la morte da vicino e a schivarla grazie a un colpo di teatro degno del "trovatore". l`incontro con luchino visconti da` il via libera a un grande talento covato negli anni dell`accademia di belle arti. il mondo dello spettacolo gli si spalanca davanti: teatro, cinema, opera. parigi, londra, milano, los angeles. vive d`arte, franco zeffirelli e "di un ottimismo a qualunque costo" che ancora lo spinge a gettarsi nelle sue imprese con l`entusiasmo di sempre. in questa autobiografia, mette in scena tutta la sua vita con l`abilita` di chi sa tenere il pubblico incollato ai fatti e immerso nelle atmosfere. e decide di raccontarsi con franchezza.