James Dunn è un rocker del mid west che si ispira a Bruce Springsteen ed al Mellencamp degli anni novanta. Le sue canzoni sono piene di respiro e mischiano elementi rock e roots. Classico heartland rocker, Dunn non disdegna influenze meno rock, come Jackson Browne e Chris Isaak, anche se la sua musica rimane legata ad un suono ben preciso.
Il leader Perry Farrell, il chitarrista Dave Navarro ed il batterista Stephen Perkins, la line up originale, catturata dal vivo a New York, in teatro, nel Dicembre 2012.
Uscito più di un anno fa, questo disco sta cominciando a rendere celebre il suo autore. Amante delle bellezza, sia artistica che paesaggistica. Carey fa dei ritratti in musica. Ma le sue canzoni sono veramente affascinanti. Infatti questo album, che trae ispirazione dai libri di John Muir, travalica il semplice rapporto autore/ opera, per dare all'ascoltatore qualche cosa di diverso, di nuovo. Una fascinazione da cui è difficile rimanere esenti.
La crescita da Sam Amidon, da figura di contorno a musicista di pirmo piano, è stata costante e continua. Già con il disco precedente, Lily-O, si era fatto notare a livello mondiale ed ora conferma tutto quanto di buono è stato scritto su di lui, con questo nuovo lavoro.Anzi va anche oltre. Infatti con l'aiuto del produttore Leo Abrahams (Brian Eno, Regina Spektor) e del suo frequente collaboratore, Shahzad Ismaily, Sam Amidon dà una svolta alla sua musica. Una serie di canzoni nuove, musicisti diversi in studio ( tra cui lo storico batterista jazz Milford Graves ) ed un approccio diverso. Infatti, a detta dello stesso Amidon, in questo disco mostra il suo amore per la musica degli appalachi, unito ad accelerazioni jazz alla Don Cherry.
EP con 5 canzoni