Fa parte degli archivi, questo album che, in parte, richiama il leggendario Live At Massey Hall. Young da solo sul palco, voce, chitarra e piano: dolce e triste al tempo stesso, si esibisce in un concerto solista bello quanto prezioso, lasciandoci brani quali See The Sky About to Rain, la lunga Flying on The Ground is Wrong, diversi brani dei Buffalo Springield, Down By The River (voce e chitarra) e Cinnamon GIrl (voce e piano, una chicca). Ci sono diverse canzoni di After The Goldrush ed anche qualcuna che andrà a finire su Harvest. Ma c'è, sopratutto, un performer formidabile, già maturo. Splendido album.
2 CD. Dopo gli Archivi, dopo l’eccezionale Live Way Down In The Rust Bucket, dopo Homegrown, dopo tutto quello che pubblicato negli ultimi due anni, Neil Young ha iniziato una nuova serie di dischi dal vivo: The Official Bootleg Series.Serie che vuole combattere i bootlegs, cosa che Young sta facendo anni.Carnegie Hall 1970, un concerto leggendario, acustico, tratto da un periodo che il canadese considera tra i suoi migliori.Ma, al contrario di quanto avvenuto con i bootlegs ( questo concerto è già stato edito, diversi anni fa, come bootlge e Neil usa la stessa copertina ) Young pubblica la versione integrale: doppio CD, 23 canzoni e doppio vinile.Serata splendida in cui Young ha dato il meglio di sé, consegnando anche dei brani inediti, come Bad Fog of Loneliness e Dance, Dance, Dance.
1981, con Clifton Anderson, Mark Suskin, Jerome Harris, Bob Cranshaw, Steve Jordan.
Blu Ray. Neil Young fa sempre delle cose diverse. Questa volta presenta un disco, nuovo, per lo più acustico, dove rilegge dei brani che piacciono a lui, brani noti e meno noti ( Mr Soul, Birds, Comes a Time, I'm The Ocean, On The Way Home etc ). Brani che sono legati l'uno all'altro in modo da creare una unica canzone, che dura 48 minuti: una flusso sonoro con le le canzoni che si mischiano in modo piacevolissimo. Una esperienza sonora diversa. D'altronde Neil Young è un grande ed è in grado di fare sempre cose diverse. Il disco è prodotto da Lou Adler e dallo stesso Neil Young e mixato sempre da Young con Niko Bolas, Sicuramente questo è un disco diverso da qualunque altro il canadese ha pubblicato sino ad oggi.