l`11 gennaio 1927 tamara entrava per la seconda volta al vittoriale e questa volta siamo informatissimi su tutto quanto ella fece e non fece nella casa di gabriele. questo soggiorno, infatti, ha trovato una cronista inaspettata in ae`lis mazoyer, una strana figura di donna che, entrata giovanissima al servizio di gabriele d`annunzio come cameriera, e ben presto divenuta sua amante, rimase accanto al poeta sino alla morte e tenne per tutto il tempo un disordinato ma eccezionale diario, in cui registrava tutto quel che accadeva intorno a lei [...] la cronaca dei giorni che tamara trascorre al vittoriale e` la cronaca di una tentata seduzione: una cronaca precisa e particolareggiata, ma anche sofferta dalla cronista. ae`lis e` fortemente interessata all`opera di seduzione e, naturalmente, parteggia per il "comandante": non solo perche` e` felice di vedere le attenzioni del "comandante" dirottate su un`altra persona, ma anche perche` non vuole ammettere che un uomo come il suo padrone possa fare "fiasco" con una donna. ae`lis registra tutto. le varie situazioni, tutte ambigue e assai piccanti. le reazioni di tamara e quelle del "comandante". le confidenze dell`uno e quelle dell`altra. ne` trascura la puntuale e illuminante raffigurazione della varia umanita`, pressoche` tutta composta di donne, che ruotava intorno al poeta in quegli anni. (dalla presentazione di piero chiara) con uno scritto di annamaria andreoli
micol ha preso la direzione sbagliata. ha perso l`amore della sua vita, la passione che travolge una volta sola. ora un libro riaccende la sua memoria. l`ha appena acquistato e nel risvolto di copertina - non ha dubbi - si fa cenno a un episodio che la riguarda. legge il romanzo e ogni dettaglio coincide. come mai il nome dell`autore non le dice nulla? in verita` non lo conosce nessuno. forse si tratta di uno pseudonimo. che fare? una cosa e` chiara: deve scoprire chi e`. in quel raccponto c`e` la sua storia d`amore con manlio, tenero e affascinante, c`e` la sua decisione di abbandonare la famiglia, c`e` infine l`appuntamento al quale manlio non si e` mai presentato. seguendo gli indizi disseminati nel romanzo micol riesce a trovare una strada.
dormiglioni e apparentemente disinteressati, i gatti conducono un`esistenza autonoma: mangiare, fare le fusa, dormire (in quest`ordine, e` importante) e` tutto cio` di cui hanno bisogno per essere felici. non hanno tempo, ne` voglia, di avere ansie e turbamenti. quante volte, guardando il tuo amico felino, hai pensato: "vorrei vivere come lui". ora, grazie a questo libro, non hai piu` scuse! dal crucigatto alle vignette, dal labirinto alle posizioni di yoga, scoprirai che puoi imparare tanto da lui. dimentica quindi la fretta che ti perseguita e impara ad aspettare, come fa il gatto: a volte non fare nulla e` il modo migliore di affrontare le cose.
amsterdam, 2016. da quando la compagna l`ha lasciato, hugo riesce solo a meditare. nato in una famiglia facoltosa di petrolieri conservatori e antiambientalisti, e un pittore di successo, ma da tempo non dipinge piu. finche incontra lo scrittore tommy wieringa, che sta lavorando a un libro su un personaggio controverso: il nonno di hugo. il centenario willem, ingegnere civile, e stato un innovatore tecnologico che con il petrolio si e fatto un nome e un patrimonio, ma alle spalle ha una storia oscura: un processo per coinvolgimento con il nazismo da una parte e una tardiva adesione alla resistenza dall`altra. i diari nominati nel suo dossier aiuterebbero tommy a ricostruire i fatti, ma sono spariti. pur nutrendo poca simpatia per lo scrittore, hugo inizia a frequentarlo, forse anche in nome del loro passato condiviso: entrambi trovarono un`amata figura materna in beth, con cui tommy visse in affido e che fu tata di hugo. quando hugo torna a trovarla scopre che e la depositaria dei grandi segreti del nonno, anche dei piu impensabili. dietro la storia di un uomo tormentato da un amore perduto e dall`inquietante passato della sua famiglia, tra nuovi slanci di passione, scoperte e colpi di scena, citazioni dal futurismo e dalla filosofia zen, nirvana racconta del nostro presente estremista e populista, in cui il fuoco del progresso tecnologico si nutre del piu debole e divora le risorse del pianeta.