candido munafo` nasce in una grotta della sicilia la notte dello sbarco degli americani, nel 1943. e questo romanzo ci fa seguire le vicende della sua vita sino al 1977 in una serie di capitoletti che rimandano a quelli del candide di voltaire. la forma del conte philosophique, particolarmente congeniale a sciascia, gli permette di prendere la giusta distanza - e da` un passo leggero, aereo a questo libro, che per altro e` forse il piu` intimo e segreto fra tutti i suoi romanzi. "le cose sono sempre semplici" mormora talvolta candido. e sara` appunto il suo desiderio di nominare le cose con il loro nome a procurargli varie disavventure. questo giovane mite, testardo e riflessivo finisce per apparire, agli occhi del mondo, come un "piccolo mostro".
una raccolta di sei brevi racconti liberamente tratti da sei delle piu` celebri canzoni di fabrizio de andre`. bocca di rosa, il pescatore, il giudice, il re infelice, l`uomo probo, geordie e marinella, come abitanti di un piccolo mondo a margine, possono incontrarsi e parlarsi, pur rimanendo sempre e comunque se stessi. pensate per i piu` piccoli, queste storie, sospese tra mito e realta` e affollate di anime perse, mantengono, al di sopra del tempo, il punto d`osservazione sotto vento dal quale de andre` ha saputo mandare un messaggio di liberta` e di riscatto contro la prepotenza e la sopraffazione. eta` di lettura: da 7 anni.