dall`infanzia nei quartieri ghetto nazionalisti cattolici di belfast alle prime esperienze di lavoro nei pub del centro e delle zone protestanti: dall`impegno politico nel movimento per i diritti civili degli anni `60 alla rivolta del bogside a derry; dall`internamento nel campo di long kesh allo sciopero della fame di bobby sands e dei suoi compagni, sino alle prime, difficili, trattative con il governo di londra. questa storia di "un uomo normale in circostanze straordinarie" e` una utile lettura per chi voglia capire il conflitto che da decenni infuria nell`irlanda del nord tra l`esercito britannico e il movimento repubblicano irlandese.
intraprese per riprendere il santo sepolcro ai musulmani, le crociate furono anche una risposta della cristianita` alla minaccia persistente che l`islam faceva gravare sull`occidente. i crociati, dopo aver fondato il regno di gerusalemme nel 1099, dovettero assumerne la difesa lungo il corso di due secoli. i re di gerusalemme, i signori, i contadini e gli artigiani erano per la maggior parte di provenienza francese, sicche` le crociate rappresentano per i francesi una sorte di canzone di gesta animata da personaggi fuori dal comune: pietro l`eremita, goffredo di buglione, il grande saladino, il valoroso re lebbroso baldovino iv, il devoto san luigi.
a meta` degli anni `70 viv albertine voleva a tutti i costi far parte di una band. ma non sapeva suonare una nota, e non conosceva nessuna ragazza che facesse musica a londra. un paio d`anni dopo entrava nelle slits, una delle prime e piu` influenti punk band al femminile. questo e` il suo racconto di quegli anni che hanno cambiato ogni cosa: una battaglia a colpi di eccessi e provocazioni, droga, sesso, look incredibili, "gang femministe" e disadattati di talento. "vestiti musica ragazzi" non e` solo il memoir di un`artista rivoluzionaria. e` il racconto di un`epoca e dei suoi protagonisti, come sid vicious (con cui viv ebbe una profonda amicizia), joe strummer e mick jones, che per amore le dedico` il capolavoro dei clash "train in vain". e la conferma che c`e` una vita oltre il punk: con estrema sincerita` l`autrice affronta gli anni piu` recenti, la carriera nel cinema e la procreazione assistita, il divorzio, la malattia, il ritorno alla musica. facendo di questo libro una delle piu` belle autobiografie sull`essere giovani, e sull`invecchiare, che siano mai state scritte.