questo libro costituisce il testamento spirituale di ernst mayr, colui che per i contributi forniti in anni di appassionata ricerca e` stato definito "il darwin del ventesimo secolo". vicinanza dell`essere umano agli altri animali, evoluzione dell`intelligenza e della cultura, confutazione del razzismo e possibilita` di vita su altri mondi: sono questi alcuni dei temi trattati nel volume.
dalla corsa dei pionieri per la conquista delle grandi praterie del west alla nube di fuliggine del primo cavallo di ferro. dalla febbre dell`oro ai duelli sotto il sole cocente. dai banditi jesse james e butch cassidy al tragico massacro del settimo cavalleggeri del generale custer da parte dei sioux, nella celebre battaglia del little bighorn. e molto di piu`. il grande libro del west americano riunisce in un unico volume illustrato le storie e le cronache - di cui molte inedite in italia - che hanno creato il fascino e il mito del west, raccontandone lo spirito a meta` fra passato e presente, realta` e finzione, verita` e leggenda. oltre a racconti e leggende, testimonianze vere su personaggi, luoghi e fatti legati alla storia del west, fanno parte di questa raccolta anche le piu` famose canzoni e ballate, componenti imprescindibili dell`immaginario dei cowboy.
l`inizio del xxi secolo, in russia, e` stato segnato dall`espansione della spiritualita` e dalla creazione delle nuove tecnologie bio-informazionali. un approccio spirituale alla radiestesia e` stato tracciato per la prima volta nella "medicina multidimensionale", opera di liudmila puchko` (1937-2010), e, successivamente, e` stato approfondito nel metodo di pavel "le energie della guarigione", ancora in corso di completamento. in radiestesia spirituale si lavora in stretta collaborazione con il proprio se` superiore inteso come una triade di spirito, anima e subconscio. il radiestesista diventa cosi` un vero "allievo" della propria parte divina, che lo collega sempre di piu` con una realta` di ordine superiore. questa unione da` vita alle inedite "tecnologie radiestesiche" che formano un ramificato e profondo metodo di pulizia dell`organismo multidimensionale dai programmi negativi. l`operatore, iniziando dal linguaggio simbolico, trasforma e semplifica gradualmente le sue tecniche, per oltrepassare la materia e crescere, sentendosi una parte di diritto del sistema della mente suprema.
randa ghazy con questo libro si propone di cambiare la lente con cui per troppo tempo si e raccontata la palestina: offrendo prospettive nuove, umanizzando il popolo palestinese attraverso testimonianze raccolte di prima mano, ripercorrendo gli avvenimenti che hanno portato alla situazione attuale, perche la storia "non e cominciata il 7 ottobre". la storia e la lente senza la quale il presente risulta incomprensibile. ecco perche il primo passo per decolonizzare il nostro approccio alla palestina, e la narrazione che ne facciamo, e ricordare il passato e riconoscere il legame del popolo palestinese con la propria terra. solo se utilizziamo questa lente possiamo capire appieno gli eventi di oggi. se spegniamo il ronzio della propaganda israeliana, dell`appiattimento culturale e intellettuale dei nostri salotti televisivi, al netto delle dichiarazioni surreali e tutt`altro che veritiere dei nostri governi, cio che sta accadendo si rivelera a noi per quello che e: un crimine che puo continuare a perpetrarsi solo grazie alla nostra complicita. per fare questo, tuttavia, dobbiamo ammettere una verita amara: in questa vicenda non siamo noi i "buoni". se, per difendere israele, abbiamo dovuto accettare la distruzione del nostro sistema di leggi internazionali, significa che abbiamo perso noi stessi. yasmeen, nedal, yousef, bushra, hani, mosab: sono le storie che i nostri media hanno deciso di non raccontare. che i nostri leader scelgono di ignorare. che i nostri studenti non hanno mai studiato. e che i nostri cuori sanno di non aver accolto. dobbiamo ripartire da qui. dalla memoria. ricordare la storia, ricordare i rifugiati palestinesi. reclamare il loro diritto al ritorno.