per piu` di cinquant`anni milton glaser ha disegnato molto del mondo che viviamo e sperimentiamo ogni giorno. i suoi manifesti, i libri, gli album, i ristoranti, le pubblicita` e altre cose ancora lo fanno ritenere una delle forze dominanti nel design in america. in "drawing is thinking" accosta un sorprendente vocabolario di immagini e di tecniche cosi` da creare il suo libro piu` personale. non solo ha disegnato per tutta la vita, ma ha sempre anche pensato all`arte e al design. partendo dal suo punto di vista che ogni arte ha la sua origine nell`impulso della creazione, ha progettato un libro che delinea fortemente questa posizione. questi disegni sono destinati a essere sperimentati in sequenza, in modo che lo spettatore non solo segua glaser attraverso queste pagine, ma arrivi alla sua mente. i disegni rappresentano una vasta schiera di soggetti presi dall`intero insieme della carriera del maestro. le pagine suggeriscono che il disegno non e` semplicemente il mezzo per rappresentare la realta`, ma, come il titolo implica, il miglior modo per percepire il mondo. il creatore e lo spettatore diventano piu` attenti, uno attraverso la creazione, l`altro attraverso la sperimentazione, nell`intento di svelare il processo della mente mentre crea la realta`.
a distanza di un secolo dalla scomparsa del grande compositore, conosciamo assai meglio la sua figura attraverso la sua opera che nel profondo della sua personalita`. "e` molto piu` facile penetrare nei segreti militari del pentagono o del cremlino, o nella clausura d`un convento di trappisti che nell`animo di verdi", ammonisce infatti l`autore facendo proprie le parole di massimo mila. per tentare, almeno, di violare quei segreti conati usa soltanto la forza di una documentazione preziosa, vagliata e documentata, con l`ambizione di accertare obiettive verita` storiche al di la` di ogni tendenziosa deformazione, sfatando leggende e luoghi comuni che troppo a lungo hanno determinato una visione incompleta del nostro autore melodrammatico.
"so che mi meravigliero` ancora ed e` per questo che parto. mi affascina l`idea di intrufolarmi all`interno di un negozio di tappeti, poter condividere le giornate con venditori e clienti, aiutare a servire il te` fumante e assaporarlo in mezzo ad alcatifa, kilim, sofreh, jajim e namakdan... sara` come entrare nella caverna di ali` baba`, quella caverna piena di tesori che tanto ci faceva sognare quando eravamo piccoli. e non avrei potuto essere piu` fortunata, giacche` saro` ospite di una famiglia di commercianti del bazar di isfahan. come samarcanda e timbuctu, isfahan e` una citta` mitica ed e` sufficiente pronunciarne il nome per evocare mondi incantati".
sommo pianista, trascrittore geniale, straordinario didatta, pensatore acutissimo, compositore versatile e fecondo, busoni appare oggi il capofila di quella schiera di inattuali che in vita ottennero un riconoscimento soltanto parziale, ma che pure ebbero un grandissimo peso nella musica e nella cultura del loro tempo. uomo e artista di frontiera, italiano di nascita e tedesco di adozione, esecutore e creatore, cultore appassionato della tradizione e tenace assertore del nuovo, busoni sembro` gia` in vita figura inafferrabile e problematica, senza un`identita` ben definita. e tuttavia la sua presenza storica e` imprescindibile per chi voglia rendersi conto per cosi` dire dall`interno di una carriera esemplare e sotto alcuni aspetti quasi tragica, dei problemi e delle tensioni che hanno caratterizzato la musica occidentale a cavallo tra ottocento e novecento. questo volume vuole anzitutto proporre una riflessione sul problema busoni nella sua totalita`, cercando di mettere a fuoco la sua figura e le sue opere in un quadro organico e il piu` possibile documentato. il lavoro si articola lungo cinque capitoli, ognuno dei quali esaurisce in se` un nodo particolare dell`attivita` di busoni, piu` un epilogo al quale spetta avviare un`interpretazione finale della sua personalita` nella musica del novecento. completano il volume un ampio apparato di appendici. .
la cina e` ormai presente in mille modi nella quotidianita`, eppure il suo ruolo nella storia contemporanea e la sua identita` politica e culturale rimangono per gran parte della popolazione occidentale un mistero. timothy cheek, sinologo di grande rilievo internazionale, ricostruisce l`ultimo ventennio di straordinaria trasformazione che ha portato la cina a diventare una delle grandi potenze di oggi, chiarendo gran parte dei nodi politici che il gigante asiatico ha dovuto affrontare. dagli scontri di piazza tien an men del 1989 alle grandi riforme economiche, dalla spinosa questione delle violazioni dei diritti umani all`incredibile ritmo di crescita degli ultimi anni, senza dimenticare i problemi dell`informazione, dell`ambiente e dell`ordinamento democratico.
"in argentina si respira una ricchezza culturale straordinaria; e` un luogo di sorprese, di meraviglie naturali cosi` uniche da sembrare irreali." per pianificare un viaggio da ricordare: imparate a conoscere il vino argentino; osservate una delle sette meraviglie naturali del mondo, le cascate dell`iguazu`; vivete come un gaucho nelle pampas; ammirate le balene e le orche.