conosciuto gia` in epoca romana, in tanti secoli di storia il vetro, con il suo linguaggio universale, non ha mai smesso di stimolare la creativita` degli artisti. partendo dalla preziosa collezione di vetri romani rinvenuti negli scavi delle necropoli valdostane, il volume ripercorre la storia del vetro attraverso significative testimonianze di tutte le epoche e di tutti i continenti, dalle pregevoli vetrate istoriate recentemente restaurate provenienti dalla cattedrale di aosta alle creazioni dei grandi autori del vetro come carlo scarpa, alfredo barbini, flavio poli, stanislav libensky, jaroslava brychtova, richard meitner, fulvio bianconi, napoleone martinuzzi, bertil vallien, lino tagliapietra, gaetano pesce e ettore sottsass.
il volume, uscito per la prima volta nel 1965 nella collana dei saggi einaudi compie un`originale analisi socio-antropologica della nostra civilta` spaziando dal campo artistico alle attivita` economiche, scientifiche, industriali, dai comportamenti sportivi e religiosi fino ai miti adolescenziali delle discoteche e dei clan. tali attivita` e comportamenti sono spesso correlati ad altrettanti "rituali" (quali tatuaggi, piercing, creste di capelli), fenomeni e mode giovanili che riguardano sia il vestiario sia il linguaggio e il corpo. un volume che intende offrire un vasto quadro di questi "nuovi riti" e "nuovi miti" della societa` contemporanea.
diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e massime morali, libro della propria memoria. non esiste una definizione che possa racchiudere la complessita` di quest`opera unica nel suo genere, che l`imperatore marco aurelio (121-180 d.c.) scrisse ormai in tarda eta`, consegnandoci l`immagine piu` sincera della sua esperienza interiore, illuminata da una straordinaria intensita` religiosa e morale.