la mostra dedicata al tema del nudo nella storia della fotografia inizia da una raffinatissima serie di dagherrotipi finemente ritoccati a colori, incunabolo di una pratica artistica dai contenuti spesso provocatori, esplicitamente erotica anche se occultata dai richiami del classicismo. le fotografie esposte di tutti i grandi e celebri fotografi che ne hanno fatto la storia, sono sempre tirature originali provenienti da collezioni storiche, spesso in versioni inedite per dimensioni e particolari viraggi. attraverso la fotografia dell`ottocento si giunge alla fotografia tedesca e boema dei primi decenni del xx secolo. il volume e` il catalogo della mostra di bologna (galleria d`arte moderna, 22 gennaio-9 maggio 2004).
una raccolta di prose e poesie per seguire l`avvicendarsi delle stagioni in compagnia di hermann hesse; spiare con lui lo sbocciare dei fiori in primavera, la luce che una giornata estiva proietta sulle cose del mondo, il trascolorare dei boschi in autunno, i nitidi contorni che l`inverno dipinge. la contemplazione della natura in hesse si arrichisce di profondita` meditativa: la gioia degli incontri, l`amore per la letteratura, le riflessioni sul corso della vita fanno di queste "stagioni" un singolare breviario spirituale.
sabato, 26 luglio 1952. muore a buenos aires, a soli trentatre` anni, evita peron. al marito, poco prima di morire, chiede di non essere dimenticata. peron la prende in parola: mezz`ora dopo la morte un anatomista spagnolo da` inizio a una prodigiosa opera di imbalsamazione. evita, ormai immortale, sta per cominciare una seconda esistenza non meno intensa e inquietante della prima, e il popolo argentino potra` cosi` continuare a sentire la vicinanza di quella figura cosi` carismatica. ma tre anni dopo, quando i militari rovesciano il governo peronista, la salma di evita diviene una presenza scomoda. i generali non possono tollerare che la popolazione continui a venerarla: occorre farla sparire, cancellarla per sempre dalla memoria della gente.
il 9 giugno del 53 a.c., sulla pianura di carre, nell`alta mesopotamia, un esercito di cavalieri venuti dall`iran e dall`asia centrale sbaraglia un`armata di oltre cinquantamila uomini, inviati da roma a conquistare l`impero rivale dei parti. l`avanzata verso la conquista del mondo, ritenuta fino ad allora inarrestabile, e` bloccata da un`armata di cui erano state sottovalutate la perizia militare, la forza d`urto e, soprattutto, la capacita` di resistere al temibile dispositivo della legione. giusto traina racconta la storia avvincente e appassionante di una battaglia fra le piu` oscure nella storia militare dell`antichita`, il primo grande scontro di una guerra continua, praticamente mai conclusa, fra roma e l`iran.