una chiamata in una stanza d`albergo; l`apparente suicidio di un senatore; un floppy-disk che in molti vorrebbero. ma per chess, ispettore relegato al turno di notte per il suo radicale rifiuto dei compromessi, tutto si complica ancor piu` quando incontra la fulgida alex. e lentamente scopre che ci sono momenti in cui bisogna camminare all`indietro, avendo cura di cancellare ogni traccia del proprio passaggio,
a bisacquino, un luogo sperduto nelle montagne siciliane, sono nati due uomini che, ognuno a suo modo, hanno segnato la storia del novecento: frank "francesco" capra e don vito cascio ferro. il primo ha inventato il cinema che ha tatto sognare e commuovere intere generazioni, "un`ispirazione per chi crede nel sogno americano" disse di lui john ford; il secondo e` il fondatore di cosa nostra, colui che invento` il sistema delle estorsioni (u`pizzu) e che collego` la mano nera americana alla mafia siciliana. i loro destini si incrociarono casualmente quando a frank capra, giovane immigrato squattrinato, la mafia propose una vantaggiosa collaborazione. negli stessi anni, a new york, ci fu un altro grande italiano minacciato dalla criminalita` italoamericana: enrico caruso, il piu` grande tenore di tutti i tempi, l`uomo che dalla mafia venne protetto e salvato dall`italiano piu` coraggioso e incorruttibile dell`epoca: il poliziotto joe petrosino, che contro il crimine organizzato si battera` senza paura fino alla morte. le vite di questi quattro italiani, personaggi famosi della storia, si intersecano sullo sfondo della societa` americana di quegli anni, dove sogno e orrore si scontrarono a tal punto da ispirare valanghe di letteratura e di grande cinema.
imprigionato insieme al padre in un gulag siberiano con l`accusa di avere cacciato di frodo, il piccolo ivan si ritrova, dopo l`uccisione del padre, solo. libero dopo la detenzione, ivan entra nel mondo moderno e cerca di sopravvivere nell`unico modo che conosce, vendendo le pelli degli animali che uccide. ma la misteriosa lingua che il ragazzo parla lo identifica ben presto come l`ultimo dei vostiachi, la piu` antica tribu` del ceppo protouralico. l`interesse di olga, una studiosa di linguistica, per il ragazzo, portera` a una serie di drammatiche e sconvolgenti conseguenze, al termine delle quali ivan verra` integrato, ma forse a un prezzo troppo caro, nel mondo moderno.
il tema dell`uso pubblico della storia, le trasformazioni del mestiere, le sfide che separano universalismo e globalizzazione, i modelli di insegnamento e la specificita` didattica della disciplina, le ragioni etiche e civili che l`insegnamento critico della storia puo` trasmettere, la sua crisi e le sue possibilita` di risanamento e rafforzamento conoscitivo, anche alla luce del suo rapporto con la memoria. una riflessione a tutto campo che si interroga ad ampio raggio su terreni come gli universalismi possibili, le identita`, le appartenenze.
oggi che sulla terra incombono la minaccia del cambiamento climatico, nuovi disastri ambientali e il rischio di estinzione per molte specie, si presta sempre maggiore attenzione alla questione del vivere in modo sostenibile. eppure, anche chi e` sinceramente preoccupato e dimostra zelo nella giusta direzione ha difficolta` a individuare una motivazione personale che induca a uno stile di vita ispirato ai valori "verdi". quali sono i fondamenti etici dietro le nostre scelte? dove trovare la determinazione emotiva e spirituale per affrontare le molte sfide davanti a noi? a quali fonti attingere una saggezza "verde"? in questo libro stephanie kaza descrive quella che e` secondo lei "la via dell`agire verde". partendo da alcuni semplici spunti di riflessione del pensiero buddhista - quell`etica del nuovo millennio" di cui parla il dalai lama, fondata su compassione, moderazione e accettazione della responsabilita` universale per il benessere della terra - suggerisce come si possa agire nel concreto ed efficacemente con spirito ambientalista. al lettore, buddhista o meno che sia, si offre la possibilita` di meditare sull`impatto che la vita di ognuno di noi ha sull`ambiente cosi` da impegnarsi in iniziative pratiche in difesa della natura, non come obbligo civile astratto bensi` facendo del vivere verde un percorso personale basato su un`autentica consapevolezza etica.
un`icona indimenticabile, che questo libro con nuovi capitoli inediti celebra in occasione dei vent`anni dalla morte della principessa diana. come sarebbe stato rivelato solo dopo la sua morte, questo libro e` stato scritto con la piena collaborazione di lady d. andrew morton, giornalista investigativo, racconta tutta la verita` sulla famiglia reale in un ritratto onesto e scevro da pregiudizi di una delle figure femminili piu` amate, ammirate e influenti del nostro tempo.
intrecciando una solida narrazione storica con la scienza del clima e le scoperte della genetica, kyle harper evidenzia come il destino di roma sia stato deciso non solo da imperatori, soldati e barbari, ma anche da eruzioni vulcaniche, cicli solari, instabilita` climatica e virus e batteri devastanti. il racconto prende le mosse dall`apogeo di roma nel i secolo a.c., quando l`impero sembrava una superpotenza invincibile, fino alla sua completa disfatta nel vii d.c., quando roma era ormai politicamente frammentata e impoverita. harper descrive in che modo i romani cercarono di resistere a un enorme stress ambientale, finche` l`impero non fu piu` in grado di sopportare le sfide combinate di una piccola era glaciale e ricorrenti focolai di peste bubbonica. riflessione sull`intima relazione dell`umanita` con l`ambiente, "il destino di roma" offre al lettore una panoramica completa di come una delle piu` grandi civilta` della storia si sia arresa al peso cumulativo della violenza della natura.
dodici potenti storie che illuminano, senza sentimentalismi ma con matura compassione, le intime e crude verita` di due mondi ben noti all`autrice, la nigeria e gli stati uniti. in questi racconti chimamanda ngozi adichie delinea lucidamente e senza reticenze patriottiche gli aspetti piu` problematici della societa` nigeriana, attraversata da scontri religiosi, omicidi politici, corruzione, brutalita` nelle carceri e maschilismo. tra senso di smarrimento e piu` concreti problemi di soldi e di documenti, risulta pero` altrettanto chiaro che neppure l`emigrazione assicura una vita felice, nello specifico in quell`america che, seppure tanto vagheggiata, vista da vicino e` ben diversa dal paradiso di ordinate villette unifamiliari dipinto in certi film. gli affetti, i sapori e le usanze di casa continuano infatti a tormentare le protagoniste dei racconti di adichie, che siano arrivate negli stati uniti quasi per caso, sposando un uomo ricco che poi le ha parcheggiate nell`agio di una terra straniera con figli e domestica, oppure dopo aver atteso per anni il ricongiungimento con il compagno.
SMOBQ 9014
1969
Piccolo Teatro Don Bosco