La colonna sonora rimasterizzata.
Promettente album per il jazzista Usa emergente, con Chris Potter, Brian Blade, Craig Potter e Adam Rogers.
Classico power pop, sullo stile di Nick Lowe, Dave Edmunds e del primo Graham Parker. Martin Luther Lennon è considerato il Nick Lowe del nuovo millennio
"l`opera della mia vita e` stata di "vivere" l`opera d`arte, di girarla e rigirarla sul palato del mio spirito, di meditare e sognare su di essa; poi, nella speranza di meglio comprenderla, di scriverne. il regno dell`arte e` un mondo, in se` e per se`, fondato su cio` che e` attuale. ci offre, quando siamo esauriti dallo sforzo di distaccarci dalla confusione e dal ronzio dell`attuale, il riposo e il refrigerio che bramiamo prima di prendere il volo e d`innalzarci alla regione dei concetti, delle astrazioni, della matematica pura. e un regno in cui non possono trovar luogo reazioni di piacere fisico o di pena fisica, poiche` ne` quello ne` questa possono attraversarne le frontiere senza lasciare indietro ogni principio attivo. e un regno al di la` della sensazione fisica, e tuttavia e` un regno che non puo` non servire di modello e d`ispirazione a cio` che e` attuale. e il regno delle sensazioni immaginarie."
agli inizi degli anni trenta, a milano, un piccolo nucleo di artisti si dedica a una pittura chiara, impostata soprattutto sulla luce. i piu` vecchi di loro hanno poco piu` di trent`anni, e si raccolgono intorno al critico edoardo persico. nelle loro opere un nuovo rapporto fra arte e sentimento, fra arte e vita, subentra all`arte staccata dalla psicologia predicata dal ritorno all`ordine; un senso inquieto della brevita` del tempo sostituisce la ricerca di una dimensione di eternita`. nasce cosi` una pittura che comunica un senso di fragilita`, la cui leggerezza stessa e` l`emblema della vulnerabilita` di tutto cio` che esiste. definita inizialmente "romanticismo impressionista", questa pittura verra` chiamata da leonardo borgese, e poi da guido piovene, chiarismo.
l`opera e` suddivisa in due sezioni. la prima e` dedicata ai principali maestri italiani che hanno operato nel primo novecento, e piu` precisamente tra il futurismo e corrente. in questa parte iniziale del catalogo vengono riportate le biografie, le bibliografie e le vendite d`asta di oltre centottanta artisti con la riproduzione di un centinaio di immagini. all`inizio della seconda sezione sono presentati sedici artisti emergenti o di fama consolidata, segnalati dai critici della rivista "arte"; segue la catalogazione dei principali protagonisti dell`arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi. in appendice il censimento delle piu` importanti gallerie d`arte con indirizzi e numeri di telefono.
"le discipline artistiche si sviluppano, nel corso del vii secolo, con volonta` di organizzazione a un tempo discriminatoria e unitaria. i due grandi ordini architettonici definiscono il disegno d`insieme e il complesso dei propri elementi particolari; la decorazione e` presa a prestito delle altre due discipline - la scultura e la pittura - ma e` subordinata alle esigenze della costruzione. la statuaria si rende indipendente dall`architettura, ma, grazie al ritorno alla geometria imposto dall`"arte dedalica", la struttura del corpo umano viene messa in accordo con le norme dell`architettura." (jean charbonneaux)
EMI 1974. NON sigillato. Cofanetto di 2LP. Direzione di Lorin Maazel (New Philharmonia Orchestra). Stampa olandese.