la raccolta di liriche che si colloca nel solco della tradizione simbolista ed ermetica, con frequenti richiami ungarettiani, si caratterizza per l`assenza di punteggiatura e la forte tensione espressiva. il volume si compone di tre sezioni a carattere naturalistico e di una maggiormente introspettiva in cui la poesia di immagini che si caricano di connotazioni emozionali, riflette una condizione dolorosa legata ad irrisolti interrogativi esistenziali.
il ritmo di un treno di terza classe accompagna sebastiano, detto lune, dalla valle veddasca, dove tutto e` ancora vincolato da regole rigide e primitive, verso un futuro di grandi novita` e tragedie che percorre tutto il ventennio fascista. come un moderno antieroe, sempre in bilico tra le antiche radici e l`ansia del nuovo, l`anomalo "marinaio di montagna" compira` l`intero tragitto della guerra, per tornare infine alla stazione di partenza dove era cominciata la sua avventura. il treno e` il cuore che pompa la linfa vitale della vicenda, e` l`elemento grazie al quale le anime, spesso separate, di sebastiano e lune, dopo tante prove e forti contrasti, ritroveranno la poesia e il significato profondo della vita. quando il treno buchera` la montagna per l`ultima volta e scorreranno i titoli di coda del fi lm di una vita, sebastiano, detto lune, dopo avere mischiato la parabola del falco con il volo del gabbiano, sentira` scorrere nelle vene nuova linfa per rinvigorire le antiche radici, lasciandosi trasportare dall`istinto del gatto.
21 itinerari tra i più famosi ed importanti gruppi dolomitici: Catinaccio, Marmolada, pale di San Martino. L`escursionismo con le ciaspole permette, con i ritmi lenti della camminata, di conoscere e ammirare, nella loro veste invernale, luoghi noti ed angoli nascosti di questi spettacolari gruppi montuosi. I percorsi descritti si svolgono lungo sentieri segnati e tracce battute anche d`inverno e sono, per la stragrande maggioranza, effettuabili unicamente con ciaspole e bastonicini, mentre i percorsi che potrebbero comportare l`utilizzo dei ramponi sono espressamente indicati.
finita la guerra, a breno la vita riprende la sua normalita` sino a quando viene consumato un terribile delitto. la responsabilita` e` attribuita a gilberto lunardon, un giovane veneto scappato dalla sua terra non si sa per quali ragioni e da poco giunto in paese. ai personaggi del precedente romanzo di ernesto masina, "l`orto fascista", se ne aggiungono di nuovi che si inseriscono con i loro pregi e difetti nella piccola comunita` della valcamonica.
stagione dopo stagione, l`autrice ci guida alla scoperta delle tradizioni del territorio varesino. alla vita delle donne e degli uomini partecipano gli animali e le piante, parti integranti ed essenziali delle abitudini, mestieri e costumi della civilta` contadina. aneddoti, storie, leggende, i giorni, i mesi ... l`anno scorre veloce accompagnato dalle poesie e dalle canzoni in lingua bosina composte da diana. l`amore per la propria terra diventa cultura del cuore, svelando le radici piu` profonde dell`identita` prealpina nata tra boschi, laghi e colline.