Il nuovo album di Galliano. Un viaggio nel Tango e nella musica latina in generale. Affascinante.
luogo simbolico per il destino di claude monet, giverny e` quello spazio magico dove, negli anni, avverra` la trasformazione alchemica della sua pittura verso una progressiva smaterializzazione del dato reale. il libro raccoglie una scelta di centocinquanta tra le moltissime lettere che monet scrisse a partire dal 1883, anno in cui acquisto` la proprieta` di giverny, fino alla morte. se altri pittori scelsero la scrittura come strumento di indagine interiore da affiancare alla ricerca in campo figurativo non e` questo il caso di monet. la sua scrittura e` tutta protesa a destreggiarsi tra gli assilli economici e una lotta assidua per affermarsi sulla scena artistica parigina. una testimonianza preziosa di uno dei protagonisti della storia dell`arte moderna.
"wa", in giapponese, rimanda al concetto di armonia e pace, ma e` anche sinonimo del giappone e della sua cultura. per questo e` stato scelto come chiave di lettura per riferirsi a quella "giapponesita`" che l`occidente identifica come paradigma di bellezza e che nel campo del design si traduce nella semplicita` delle forme, nell`utilizzo di materiali naturali, ma anche in un`attitudine interiore nei confronti dell`artigianato, dell`arte e della vita in generale. dai kimono alle scatole da cibo laccate, dai ventagli alle ceramiche raku, passando per i pezzi classici di maestri come shiro kuramata e sori yanagi senza tralasciare le produzioni di stilisti contemporanei e designer emergenti, le 250 opere si susseguono tracciando deliziosi parallelismi tra passato e presente, tra forme e materiali, in un gioco di irregolarita` e asimmetrie, di pieni e vuoti, per guidare il lettore in un bellissimo viaggio alla scoperta dello spirito del sol levante.
Galliano, fisarmonica, interpreta brani di Shostakovich, Satie, Chopin, Chico Buarque, Louuis Ferrari, Andre Astier ed altri.
2008

