In Danimarca, attorno al 1910, un'ex cantante lirica è sposata con un deputato: il matrimonio vacilla e la donna, che ha conosciuto un giovane musicista, chiede al marito il divorzio. Ad una festa incontra un vecchio amante, ancora innamorato di lei, che la mette in guardia sulla vera natura del musicista, il quale non si fa scrupolo nel raccontare di loro due.
gesta di dei e di atleti vittoriosi nella lirica di un grandissimo poeta della grecia arcaica.
un libro intriso di memoria. seguendo con fedelta` le tracce degli uomini, non arrendendosi alle ragioni del tempo, ogni racconto trae in salvo qualcosa o qualcuno: i tanti nomi della neve, un pastore solitario che parla con amore alle sue pecore, paesaggi scomparsi, la storia di un popolo, un giovane legnaiolo la cui esistenza e` sconvolta dall`apparizione di una strega bellissima e impietosa, un focolare intorno al quale si raccolgono vivi e morti intrecciando rimpianti e speranze. i ricordi si coagulano in frammenti o si dilatano in narrazioni estese come quella che apre il libro, incentrata sulla lunga marcia verso casa di un uomo uscito dal lager, gracile scheletro che arranca tra i relitti lasciati dalla guerra.
le prime tre raccolte, pubblicate nel 1922, comprendono novelle risalenti agli anni tra il 1894 e il 1920: la spietata radiografia di un`umanita` dominata dal demone del caso, che si aggira sul ristretto, soffocante palcoscenico della realta`.