alla fine del 1847 imponenti manifestazioni popolari segnarono a cagliari la fine del vecchio "regnum sardiniae" e sancirono la "fusione perfetta" con il piemonte. la sardegna fu cosi` la prima regione italiana a sperimentare il "buongoverno" piemontese. il volume racconta le vicende politiche, economiche e sociali determinate da questa unificazione. cagliari, perduto il ruolo di capitale, ricostruisce faticosamente la propria leadership sulle altre aree dell`isola fino a riacquistarla a distanza di un secolo, nel 1948, con la istituzione della regione autonoma a statuto speciale.
il pregio piu` evidente del libro sta nella complessa molteplicita` di elementi chiamati ad avviare una veduta di inconsueta ampiezza: pur dedicando ovviamente a platone e ad aristotele un gruppo di capitoli centrali, sinclair ha saputo dar vivo risalto alle voci piu` remote, dalla poesia epica e lirica all`opera storiografica di erodoto e di tucidide, ai maestri della sofistica, giungendo sino alla tarda grecita` e al pensiero poltico romano.
tre testi, tre azzardi, tre opere in versi intorno alle figure di tommaso, paolo e michelangelo. opere da dire, da offrire a voce alta, tra le labbra ferite e desideranti della vita. la poesia qui ancora una volta tenta l`impossibile. la grazia, l`inquietudine del dubbio visto dal lato dell`amore, e il genio: i fuochi di questi tre giganti muovono una parola che brucia e, musaica, comunica. affacciandosi al suo possibile fallimento la poesia qui conosce l`unica sua plausibile necessita` e la forza di divenire evento comune, teatro popolare, momento di condivisione. le parole immaginarie di tommaso che prima di morire ricorda la sua storia. paolo visto arrivare in treno in una roma attuale. e michelangelo che fissa l`ultima sua opera. a questo genere di visioni deve arrivare la poesia, anche contemporanea, per mettersi alla prova. e per poter parlare al cuore inquieto di dramma e ricerca degli uomini di oggi e di domani.
nel corso degli anni, marc fumaroli ha studiato e frequentato assiduamente , e che . questo volume raccoglie l`essenziale di quanto egli ha scritto sull`argomento, che proprio grazie a lui e` tornato a essere ineludibile in qualsiasi riflessione sulla cultura europea. nata con la contagiosa passione di petrarca per far riemergere a forza di scavi il tesoro disperso e sepolto dell`antica humanitas e della sua urbanitas, e sviluppatasi nella firenze di marsilio ficino, ha attraversato i secoli, trasferendo via via la sua capitale da firenze a roma, da roma a venezia, e da qui a aix e a parigi, che sara` in concorrenza con londra e amsterdam. sulla scorta di quello che fumaroli definisce - e che indica un solo modo per , per : volgersi alle grandi epoche, tornare a quei capolavori del passato -, i membri della repubblica delle lettere () hanno a lungo costituito, grazie soprattutto allo scambio epistolare, quella che potrebbe essere stata anche l`unica entita` sovranazionale felicemente riuscita, .
nell`aprile del 1992 gabriele de rosa viene eletto al senato nelle liste della democrazia cristiana. nel marzo del `93 viene eletto capogruppo dei senatori democristiani. in quanto tale e` testimone diretto dei passaggi cruciali di quegli anni, dallo scioglimento della dc alla fondazione del partito popolare, dalla vittoria elettorale del polo, alla formazione del governo ciampi sino alle ultime vicende del governo dini. raccoglie le confidenze dei personaggi piu` diversi, da martinazzoli a spadolini, discute con scalfaro, ciampi, andreotti e tanti altri protagonisti. questo libro e` il diario di quest`esperienza, ora che si e` conclusa, con il ritorno di de rosa agli studi.

come funzionava la democrazia in atene? chi decideva e in che modo venivano prese le decisioni della citta`? con la sua eccezionale conoscenza dell`antichita` classica, finley ci conduce all`interno della quotidianita` politica dell`antica atene, in un continuo confronto con le teorie e le realta` delle democrazie moderne. una sintesi di riflessione politica sulla democrazia e insieme di storia dell`atene classica, la citta` che piu` di due millenni fa realizzo` la piena partecipazione dei cittadini al potere.
il lettore desideroso di interrogarsi sui segni di interpunzione oggi in vigore si chiedera` a quando risale la loro adozione nelle lingue europee, se ci sono state differenze significative nei valori assegnati a uno stesso segno in lingue diverse, quali sono stati i principali momenti dell`evoluzione dei singoli sistemi. a tali curiosita` risponde questa vasta e rigorosa panoramica storica che indaga il percorso della punteggiatura dall`antichita` classica, in cui affondano le radici della civilta` letteraria europea, fino a oggi e comprende, oltre all`italiano, le lingue di altri paesi a noi piu` o meno vicini per la posizione geografica o per le origini; in ogni caso accomunati dall`appartenenza all`europa. una vasta panoramica storica, a firma di prestigiosi specialisti, disegna la storia della punteggiatura in europa, dall`antichita` greca e latina ai primi libri a stampa del quattrocento, fino a oggi.
18 brani classici.