uno, calvin, e` un saccente bambino di sei anni, eta` sufficiente per andare a scuola, ma non ancora per essere e sentirsi grande. l`altro, hobbes, e` il suo amico piu` disponibile e piu` saggio: un tigrotto di peluche che pero` per il bambino (e per noi con lui) e` un essere del tutto vivo e senziente quanto, e piu`, del suo amichetto umano.
questo volume e` un classico della letteratura memorialistica su beethoven e una delle piu` importanti fonti dirette sulla sua vita. alla sua origine sta la singolarissima esperienza di un ragazzo poco piu` che dodicenne, che per due anni, gli ultimi della vita di beethoven, ne frequenta quotidianamente la casa, gli diviene amico affettuoso, lo assiste, e piu` tardi, in eta` ormai avanzata, con consapevolezza ben maggiore, ripercorre quei momenti, riferendone episodi e impressioni con fedele semplicita` e composta commozione. sullo sfondo della vita culturale-musicale, non soltanto viennese, del tempo, nella quale il maestro appare assorbito dalla sua imponente attivita`, prende rilievo un beethoven intimo e umanissimo.