joanna bourke appartiene a quella recente leva di storici che ha cambiato il modo di considerare la guerra, spostando l`accento sulla dimensione individuale. il suo precedente volume, "le seduzioni della guerra" (carocci), era dedicato all`esperienza dell`uccidere. ora anche questa breve "storia" intende raccontare la seconda guerra mondiale piu` che secondo l`usuale prospettiva politico-militare, come immane disastro delle persone e delle popolazioni che vi sono state coinvolte.
fra il 1934 e il 1943 il giovane giornalista yvon de begnac ebbe numerosi incontri con mussolini, di cui intendeva scrivere una monumentale biografia. davanti al suo biografo l`intervistato si abbandonava a lunghi monologhi sulla sua vita trascorsa, le sue idee, gli uomini e i fatti della sua rivoluzione. mussolini parlava, de begnac annotava riempiendo, incontro dopo incontro, migliaia di pagine nei suoi taccuini. da quel materiale e` nato questo volume, che al suo primo apparire e` stato salutato come una fonte per cogliere appieno la personalita`, le opinioni, la cultura e la vita stessa del duce del fascismo.
dopo l`armistizio, dino, gianni e luigi abbandonano l`esercito e tornano a cadrezzate, il "paese dei tetti rossi" sulle rive del lago di monate. con loro un amico, paul. altri nemici li attendono. "morte ai disertori" e` la parola d`ordine delle camicie nere e delle ss che presidiano il territorio. i ragazzi trovano rifugio in alcuni capanni nei boschi. ma i fascisti hanno occhi vigili e orecchie lunghe. chi tra loro riuscira` a salvarsi?
Non e un libro di montagna, anche se si parla di zaini e di scarponi, di dislivelli e di ore di cammino, di carte topografiche e di pronto soccorso. E neppure un testo di spiritualità, né di meditazioni, anche se vi sono preghiere, citazioni bibliche, strade che portano a luoghi di culto. Si tratta più che altro di una raccolta di esperienze, rivolte anzitutto a chi non ha mai fatto un cammino di alcuni giorni, in pianura o in montagna, da solo o in compagnia. A questa categoria di persone l'autore propone un modo di vedere il Mondo, forse diverso dagli schemi televisivi e consumistici: strada e montagna come impegno di vita, come educazione all'essenzialità, alla fraternità.
Che ci crediate, o meno, i Dr. Feelgood, nota band di rock blues e rhythm and blues inglese, sono in giro da più di 50 anni. Infatti il gruppo ha esordito nel 1971 ed il primo disco che hanno pubblicato, Down by The Jetty, è del 1975.Ora la band è nelle mani di Gordon Russell e Robert Kane, ma il suono non è cambiato. Puro blues, rock blues, influenze errebi per un disco solido, ben suonato e molto equilibrato.