prima di stabilirsi definitivamente in california, huxley soggiorna a lungo in italia, intorno al 1930, come attesta questo romanzo che, in gran parte, si svolge in toscana e ne restituisce il paesaggio e l`atmosfera con grande esattezza. dopo i romanzi conversazione di esordio, "giallo cromo", "passo di danza" e "foglie secche", huxley tenta un`opera piu` complessa, nella quale ai toni satiricamente scanzonati e descrittivi si alternano le riflessioni intellettuali di una personalita` curiosa, attratta da percezioni e risonanze che sfoceranno piu` tardi in uno scientismo misticheggiante. qui, alla messa a fuoco spietata dei personaggi corrispondono suggestioni narrative piu` elaborate, abilmente esemplificate nella figura del libraio fiorentino rontini e nelle esperienze ultraterrene dell`epicureo barnack, senza che il gioco smaliziato dell`intelligenza venga mai meno, in modo che "il tempo si deve fermare" si possa ambivalentemente leggere per riflettere e divertirsi.
questa intervista di vent`anni fa sul teatro, inizia nel tempo lontano dell`accademia d`arte drammatica che consegno` a gassman quella specie di animismo, guida perenne al suo modo di essere attore. ne percorre le tappe piu` memorabili e vere: i mostri sacri del passato, incontri, aneddoti, prove significative, delusioni e grandi successi. e poi i vari ruoli del teatro, i tipi di rappresentazione, i segreti dell`arte. ma anche, discretamente sotteso a tutto il raccontare, il modo in cui "un mestiere che non lascia traccia" perche` fluisce e dura solo nel mistero del presente, piega un`esistenza, la approssima all`arcano della maschera. e le dona un`invincibile malinconia.
singolare testimonianza di un`insegnante d`eccezione, le lettere di simone weil dirette ad alcune ex allieve di liceo offrono i tratti essenziali del suo magistero al di fuori dell`aula scolastica. in un clima di affettuosa sollecitudine e di pacata gravita` si toccano temi molteplici: i rischi degli slanci del cuore, il modo di condurre gli studi, il valore autentico dell`istruzione, la valutazione della situazione politica con precisi riferimenti alle vicissitudini personali dell`autrice, dall`esperienza di fabbrica al rischio incombente della persecuzione razziale.