tutti i testi originali del repertorio di jim morrison & doors, con la traduzione. (da the crystal ship).
questo libro e` composto da tre lunghi reportage. nel primo, william langewiesche esplora le rovine sottostanti alle torri gemelle. nel secondo, ricostruisce momento per momento la dinamica del loro crollo. nel terzo, descrive la lotta quasi per bande che nei mesi successivi all`11 settembre ha visto pompieri, poliziotti e dipendenti delle imprese edili contendersi, per ragioni molto diverse, il terreno desolato di ground zero. william langewiesche e` corrispondente di "the atlantic monthly", su cui questo libro e` apparso in tre parti. la prima edizione in volume di "american ground" e` del 2002.
Blues Brothers edizioni,1990, IT. Rocker geniale e personaggio autenticamente trasgressivo, Lou Reed - insieme ai Velvet Underground - si impose sulle scene alla fine degli anni '60 grazie al suo underground rock, e per tutti gli anni '70 costituì uno dei momenti portanti della musica contemporanea, autentica incarnazione della celeberrima triade "sesso, droga & rock'n'roll" sul versante americano. Questo libro ripercorre le tappe salienti del suo successo, all'insegna della trasgressione più tipica dei veri "miti" del rock.
"anziche` lo scrittore," ha detto una volta roberto bola?o "mi sarebbe piaciuto fare il detective privato. sicuramente sarei gia` morto. sarei morto in messico, a trenta, trentadue anni, sparato per strada, e sarebbe stata una morte simpatica e una vita simpatica". simpatica, eppure segnata gia` dalla sconfitta e dalla follia, dissipata e bohe`mienne, esaltante e allucinata, dopata di sesso, poesia, marijuana e mezcal, e` sicuramente la vita dei protagonisti di questo libro, che enrique vila-matas ha descritto come "il viaggio infinito di uomini che furono giovani e disperati, ma non si annoiarono mai". "i detective selvaggi" e` infatti il romanzo delle loro avventure, ed e` quindi un romanzo di formazione; ma e` anche un romanzo giallo nonche`, come tutti quelli di bola?o, un romanzo sul rapporto tra la finzione e la realta`. un libro, ha scritto un critico messicano, "simile a uno stadio dove la gente entra ed esce in continuazione", e dove, come avviene in 2666, si incrociano e si aggrovigliano, spesso contraddicendosi, le "versioni" di un`infinita` di personaggi (tutta gente che "on the wild side" non si e` limitata a farci un giro): poetesse scomparse nel deserto del sonora e puttane in fuga, ex scrittori di avanguardia e magnaccia imbufaliti, architetti vaneggianti e poliziotti corrotti, cameriere libidinose e poeti bisessuali, e poi avvocati, editori, neonazisti e alcolizzati...
franca rame e` stata compagna di vita e d`arte di dario fo, premio nobel e come amava ripetere con una punta di civetteria. la sua attivita` di ordinatrice, curatrice e organizzatrice della compagnia e delle opere del marito, l`ha portata sempre a spostarsi dal palcoscenico a un dietro le quinte, voluto e mai rinnegato. ma la rame era nata attrice e il suo protagonismo di primadonna a teatro, al cinema e in tv, ha saputo trasferirlo, con sagacia, ironia e abnegazione, nel quotidiano e nel suo esser donna. e proprio la condizione di donna, per giunta bellissima e di grande successo, le ha procurato spesso antipatia e odio, fino al feroce sequestro e stupro che, con grande coraggio, avra` la forza di raccontare a modo suo in uno dei monologhi piu` recitati. delusa dall`esperienza di senatrice, si dimettera` con un indimenticabile j`accuse all`intera classe dirigente del paese. ancora una volta donna, persona e non personaggio, mai doma, per l`appunto scomoda militante e strega consapevole.
una donna esce da un cancello. e quello del carcere, dove ha passato lunghi anni della sua vita. li` dentro c`e` stata una storia, e fuori ad attendere maria ce ne deve essere per forza un`altra. che direzione prendera` adesso la sua vita che la reclusione ha spezzato a meta`? maria prova a riprendere il filo della propria esistenza con testardo abbandono. dormire, mangiare, lavorare: attivita` banali, che si rivelano terribilmente difficili in un mondo che conosce la punizione ma non il perdono, che chiude gli occhi sulle creature ai suoi margini e in cui le persone come maria semplicemente . eppure maria ci prova, anche quando tutto sembra rotolare, quando persino amare e` difficile in tutta quella liberta` in cui gli esseri umani si muovono, quasi sempre inconsapevoli di quanto sia arduo imparare a nuotare senza nessuno che te lo insegni, tenendoti sospesa sull`acqua. alberto schiavone tratteggia una figura di donna tenera e feroce, e la pone nel campo di azione piu` contraddittorio, quello in bilico tra giusto e sbagliato, tra liberta` e prigione. rovesciandoci addosso una domanda: ad attendere maria c`e` davvero la liberta` a lungo sognata, o solo un altro recinto? ma soprattutto: quando la gabbia viene aperta, e` davvero possibile spiccare il volo?