in questo libro vengono descritte le fasi di nascita, crescita e scenescenza dell`olivo, il suo ciclo vegetativo annuale e l`insieme delle attivita` agronomiche da condurre per perseguire il risultato di un olio di qualita`. dopo una panoramica delle tecniche di frangitura e separazione dell`olio, e una rassegna dei componenti piu` interessanti in esso contenuti, viene affrontato il tema dell`analisi sensoriale, come strumento individuale cioe` soggettivo, ma al contempo collettivo e quindi oggettivizzabile, per stabilire la qualita` del prodotto. conclude il testo una sezione dedicata alle ricette tradizionali toscane.
un denso susseguirsi di capitoli a formare una vera e propria saga della grande montagna. con il ritmo incalzante dell`affabulazione si alternano i vari personaggi: il grande mago alpino, nano autunno, la fata perla azzurra che diventa mughetto perdendo i suoi doni, ser riccardo e la spada fiammeggiante, il bieco imperatore, gran lupo dalle fauci possenti. su tutti volteggia il gran falco d`argento, che tutto vede nelle sue aeree volute, tutto controlla. nel filo della narrazione, tutti i canoni della favolistica classica trovano spazio e lo scontro tra bene e male e` condotto con mano leggera, spirito lieve e qualche divertimento.
il volume illustra la genealogia della carte che rappresentano l`italia, prendendo in esame la cartografia realizzata nell`arco temporale piu` interessante sotto l`aspetto scientifico e piu` affascinante sotto l`aspetto figurativo: dal 1477, anno in cui venne stampata a bologna la prima carta d`italia, al 1799 (dal secolo successivo la cartografia presenta un dettaglio cosi` elevato da potersi considerare moderna). l`opera persegue non solo l`obiettivo di catalogare, descrivere e ordinare cronologicamente le piu` importanti e significative carte generali dell`italia, ma anche e soprattutto quello di studiarne la genesi, di individuarne e analizzarne le fonti, di evidenziare similitudini, differenze ed elementi di derivazione.
in montagna le donne sono sempre state presenti a fianco degli uomini con il loro lavoro, la loro intelligenza e la loro sensibilita`. in questo quaderno viene presentata la vita delle donne nei paesi del monte bianco, attraverso quattro attivita` emblematiche: la casara, la viticultrice, la maestra, l`operaia.
questo libro vuole ricordare e tramandare le ricette di una cucina povera e semplice; i medicamenti ingenui ma efficaci sperimentati dai nostri vecchi che confidavano nelle capacita` terapeutiche di erbe ed arbusti per sanare i tanti malanni; le costumanze del tempo tramandate con intelligenza e caparbieta`; i proverbi che rispecchiavano ed ancora rispecchiano l`andamento della vita. la ricerca e` stata attuata attraverso interviste con le persone anziane, affinche` il passato non venga dimenticato e possa ancora essere di insegnamento.
l`autore ha raccolto una grande mole di documentazione, armato di macchina fotografica e di blocco per appunti, per approfondire la conoscenza delle alpi e delle sue genti. nel presente volume si segue l`autore nelle sue peregrinazioni lungo le valli alpine, alla scoperta di storie, insediamenti, attivita` artistiche, manifestazioni di vita quotidiana, credenze e tradizioni.
il volume delinea, a un secolo dalla scomparsa di cesare lombroso, le tappe che lo portarono a formulare la teoria dell`atomismo. secondo questa concezione, alterazioni dello sviluppo cerebrale provocano la nascita di soggetti in cui riemergono caratteri psicofisici ancestrali e soprattutto la spinta alla violenza del selvaggio, che ne fa il delinquente. il percorso di lombroso parte dall`attivita` storico-letteraria giovanile che gli consente di impadronirsi della cultura classica. studente in medicina a pavia, a padova e infine a vienna dove gli insegnamenti degli organicisti tedeschi contribuiranno a formare in lui un indirizzo positivista. ufficiale medico, primario di psichiatria a pesaro, professore di malattie mentali a pavia e infine di medicina legale a torino. qui diventera` anche titolare di psichiatria e infine di antropologia criminale, unica cattedra della materia in italia. "l`uomo delinquente", pubblicato nel 1876, e` l`opera piu` nota. cesare lombroso sostiene che il fattore inibente l`armonico sviluppo encefalico sia l`epilessia. nelle successive edizioni ampliate de "l`uomo delinquente" lombroso riconobbe che, oltre all`atavismo, altre cause potevano innescare la criminogenesi.