Con Cyril Neville e Monk Boudreaux
Quando si muove la World Circuit, c'è da tenere gli occhi aperti. Questa risatampa riguarda il batterista africano Tony Allen, una leggeda nell'ambito dell' Afro Beat. Allen viene considerato uno dei più grandi batteristi di sempre ed il suo sound è una interessante alchimia di sonorità africane e continentali.
2 CD. Con la voce di Ann Rhodes, 2010
luogo simbolico per il destino di claude monet, giverny e` quello spazio magico dove, negli anni, avverra` la trasformazione alchemica della sua pittura verso una progressiva smaterializzazione del dato reale. il libro raccoglie una scelta di centocinquanta tra le moltissime lettere che monet scrisse a partire dal 1883, anno in cui acquisto` la proprieta` di giverny, fino alla morte. se altri pittori scelsero la scrittura come strumento di indagine interiore da affiancare alla ricerca in campo figurativo non e` questo il caso di monet. la sua scrittura e` tutta protesa a destreggiarsi tra gli assilli economici e una lotta assidua per affermarsi sulla scena artistica parigina. una testimonianza preziosa di uno dei protagonisti della storia dell`arte moderna.
Due classici del cantante country-yodel. Straight From the Heart, 1969, Tomorrow Never Comes, 1970. Rimasterizzato 2012.
Lo storico gruppo gospel - blues non perde un colpo. Clarence Fountain, Jimmy Carter e co. sono sulla cresta dell'onda da tempo immemorabile, ma hanno gusto e misura. La produzione è di Justin Vernon ( Bon Iver, che appare anche in una canzone ), mentre altri ospiti sono Patty Griffin, Casey Deniel, Merryl Garbus, Sam Amidon e Sarah Worden. Non ci sono nomi altisonanti ma la qualità della musica è notevole, con toni molto tranquilli e qualche canzone da antologia: come la versione di Every Grain of Sand ( Dylan) ed il classico I Shall Not Be Moved.
"wa", in giapponese, rimanda al concetto di armonia e pace, ma e` anche sinonimo del giappone e della sua cultura. per questo e` stato scelto come chiave di lettura per riferirsi a quella "giapponesita`" che l`occidente identifica come paradigma di bellezza e che nel campo del design si traduce nella semplicita` delle forme, nell`utilizzo di materiali naturali, ma anche in un`attitudine interiore nei confronti dell`artigianato, dell`arte e della vita in generale. dai kimono alle scatole da cibo laccate, dai ventagli alle ceramiche raku, passando per i pezzi classici di maestri come shiro kuramata e sori yanagi senza tralasciare le produzioni di stilisti contemporanei e designer emergenti, le 250 opere si susseguono tracciando deliziosi parallelismi tra passato e presente, tra forme e materiali, in un gioco di irregolarita` e asimmetrie, di pieni e vuoti, per guidare il lettore in un bellissimo viaggio alla scoperta dello spirito del sol levante.
"tina modotti fece parte di quel gruppo di artisti e intellettuali provenienti da tutto il mondo che negli anni venti del novecento accorsero in messico, attratti dalla prodigiosa vitalita` di questo paese, e contribuirono a delinearne l`orientamento culturale, artistico e politico. tina si inserisce a pieno titolo in questo movimento: molto ella diede al messico, e molto ne ebbe in cambio. il messico fu infatti la sua patria elettiva, il luogo in cui fiori` come donna, come artista, come rivoluzionaria."
Branford Marsalis, fratello di Wynton, è un musicista di grande valore, Si esibisce in varie formazioni, ma il suo quartetto presenta sicuramente la sua migliore espressione sonora. Jazz moderno, piacevole e ben strutturato, sostenuto, oltre che dal suono del sax di Branford, dal piano di Joey Calderazzo e dalla sezione ritmica formata da Eric Revis e Justin Faulkner. Secret Between the Shadow and the Soul contiene 7 brani lunghi che documentano alla perfezione il suono del quartetto e la voglia di esprimere le proprie idee innovative, pur restando in un ambito di classic jazz. Kurt Elling appare come ospite.
Deutsche Grammophon
London Philharmonic Orchestra e Robert Ziegler.
Recorded live at Teatro Toniolo, Venice,Italy, on February 5,1995 con Keptorchestra condotta da Mario Raja.