nazionalismo, letteratura, attrazione per la morte: in questa opera marguerite yourcenar esplora i temi della vita e dell`opera di yukio mishima, lo scrittore giapponese che si diede la morte con uno spettacolare harakiri nel 1970, a soli 45 anni, dopo aver terminato il suo testamento spirituale, la tetralogia de "il mare della fertilita`".
le giornate di sandro corrono fra l`asilo della piccola fiona, arrivata da haiti a milano 2 chiusa in un pozzo di silenzio, e le puntate di un reality show in cui il sesso e la violenza sembrano essere diventate le sole regole del gioco. fino al mattino in cui compare una donna dai capelli rossi, ferma a spiare lui e la bambina: sotto il suo sguardo esplodera` la tensione di una vita in caduta libera, e una sottile speranza di salvezza. a parlare in questo romanzo magnetico sono le distanze di una coppia che e` stata felice, il vertiginoso rispecchiarsi della vita dentro e fuori il televisore, la mente di un giovane padre che sogna amore e morte con il ritmo febbrile di un conto alla rovescia.
"la memoria e l`oblio sono i due aspetti, apparentemente opposti, di un processo che, sia a livello individuale che collettivo, conferisce un senso all`esistenza". i due termini "hanno in se` qualcosa di ambiguo: un`ambiguita` che non deriva soltanto dal fatto che essi si riferiscono a due processi estremamente vasti..., ma anche da quello che esiste un sottile ed univoco intreccio tra memoria e dimenticanza, una sorta di giusto equilibrio tra due forze in apparente contraddizione". da qui prende avvio il libro, per addentrarsi poi nell`esame delle affinita` e delle analogie tra la memoria del singolo e della collettivita`, dell`evoluzione e delle trasformazioni cui e` soggetto il ricordo, degli usi dell`oblio, della funzione della memoria.