il volume e` il catalogo della mostra di napoli (castel nuovo, sala della loggia, 29 settembre - 29 ottobre 2005). l`esposizione raccoglie cinquanta opere di carlo levi, quarantanove quadri e una scultura, del periodo della resistenza, della guerra, del primo dopoguerra.
laura pariani torna in patagonia sulle tracce dell`esploratore salesiano padre alberto maria de agostini. e lo racconta quando, ormai anziano, seduto in poltrona, ripensa alla propria giovinezza: la scelta di fare il missionario nel fin del mundo, la battaglia in difesa degli indios, la passione per le sfide delle cime andine. "quando entrava nelle loro case - estancias o ranchitos che fossero - il fatto che portasse una giubba da scalata e non l`abito talare, all`inizio li poteva sorprendere ma poi gli leggevano negli occhi che lui era li` per portare la parola di dio. e stato cosi` che e` diventato per tutti don patagonia..."
eta` di lettura: da 10 anni.
"gli incontri che si fanno tra le pagine dei libri sono altrettanto importanti di quelli della vita. spesso, anzi, sono piu` importanti". lo testimonia uno scrittore come sebastiano vassalli che qui raccoglie testi introduttivi scritti in quasi mezzo secolo, dodici incontri di vita e letteratura: un campionario esemplare per capire che ci sono buoni e cattivi (o falsi) maestri. al centro sta sempre il valore della parola: dalle lettere con cui l`apostolo paolo costruisce la chiesa a quelle di un altro uomo religioso che fa ancora discutere, don milani, stanno libri entrati nella storia. ecco una certa cultura occidentale negli antieroi bouvard e pe`cuchet di flaubert, l`america di malcolm x, le lettere dal carcere di "un grande italiano", gramsci, la sicilia di dolci e sciascia, la guerra al femminile di renata vigano, la lingua virtuosa di celine, le prose scapigliate di faldella e ragazzoni, estremisti come il precursore della neoavanguardia garrone e soprattutto come ii poeta "fuori posto" campana. maestri o no? per l`autore della chimera "i veri maestri sono rari". ma si trovano nel libri.