Arcana, 1997, IT. Nel 1967, chiuso nella cantina di una casa nei pressi di Woodstock, Bob Dylan registrò ore e ore di musica con la Band. Fuori, il mondo del rock si proiettava nel futuro, vivendo una stagione di irripetibili fermenti creativi. Dentro quella cantina, invece, Dylan rileggeva la tradizione musicale americana. Da quelle incisioni, che sprigionarono per anni il fascino irresistibile delle cose segrete e che vennero poi denominate The Basement Tapes (i nastri della cantina) prende vita La Repubblica Invisibile, l'ultimo capolavoro di Greil Marcus, uno dei più autorevoli critici musicali statunitensi. Partendo dalla controversa apparizione di Dylan al Festival di Newport (1965), indicata da molti come un colpo basso inferto alla musica folk da parte del rock elettrico, Marcus interpreta le registrazioni dei Basement Tapes come la risposta di Dylan agli attacchi di chi lo considerava un traditore. Svelandone genesi e retroscena, Marcus penetra il mistero dei Basement Tapes e di una musica che, portandosi appresso un'aura di familiarità, appariva al tempo stesso trasparente e inesplicabile. E che, con gli anni, si è rivelata essere una straordinaria rilettura del patrimonio culturale americano.
un libro di denuncia sulla malasanita` da parte di chi ha svolto da medico, per venticinque anni, numerosi compiti assistenziali e di ricerca, sempre nel settore pubblico. gli episodi riportati hanno carattere esemplificativo e sono stati scelti dall`autore perche` emblematici di un sistema che da decenni conosce un progressivo degrado culturale e morale. la vittima piu` comune di questo degrado e` stato il comune senso di solidarieta` umana, civile e sociale, radice dell`etica e della deontologia medica.
la fortunata collana delle cartoville si rinnova con tanti nuovi contenuti; oltre alla classica formula a modulo, tante pagine aggiuntive per vivere e organizzare il proprio viaggio o un breve weekend! trinity college, saint stephen`s green, dublin castle,national gallery, phoenix park, fish & chips e pub a temple bar, concerti di musica tradizionale, passeggiata lungo il grand canal e visite a fabbriche di birra e distillerie: dublino si svela a 360 gradi!
cio che manca al nostro tempo, esausto nell`anima, e una ribellione autentica, dispari ai vili interessi del potentato di turno. ma ogni ribellione, perche non sia velleitaria, ha bisogno di un maestro, si deve coalizzare intorno a un libro. eccolo. gli scritti "di lotta" di georges bernanos sono un micidiale - quando non apocalittico - esercizio di crisi, sbriciolano il mito intimidatorio e criminale del "progresso". polemista supremo, bernanos combatte quelli che si arricchiscono "in maniera inedita giocando in borsa, nei fondi, alla roulette o a poker" come il fanatismo socialista che ha prodotto "l`uomo-di-massa", alienato, alieno al destino individuale; dileggia "il feticismo di pretese leggi economiche sempre in contraddizione con se stesse", sbugiarda "il meccanismo" che "pensa contro l`uomo perche pensa al posto suo". in sostanza, bernanos e il primo scrittore a essersi schierato contro l`intelligenza artificiale. anelava alla "rivolta universale dello spirito" arso dall`oro dell`ira, come i grandi profeti biblici, ci salva dagli inferi dell`egolatria e dell`algocrazia. gli siamo grati. e il libro perfetto per chi vuole uno strumento autorevole per disinnescare i falsi miti del nostro tempo, diffida degli ottimisti, ama la grande letteratura preferendola ai libri prodotti dall`algoritmo.
negli ultimi cento anni abbiamo visto cambiare i sedili delle auto e l`attrezzatura sportiva, gli uffici e le cucine trasformarsi, le tecnologie evolversi per risolvere bisogni o migliorare l`esperienza d`uso. possiamo dire lo stesso per cio che e stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne?

