dopo decenni di dispute tra "innatisti" - secondo i quali esiste nell`uomo un nucleo arcaico scarsamente modificabile - e "empiristi" - invariabilmente darwiniani e fautori del primato dell`ambiente in nome di un`idea di progresso - tutte queste dicotomie appaiono prive di fondamento. ben piu` interessanti di queste guerre di religione e` il quadro che emerge dalla ricerca sul genoma, afferma ridley in questo libro. in ogni essere umano, sostiene l`autore, sono presenti l`espressione delle emozioni di darwin e l`eredita` di galton, gli istinti di james e i geni di de vries, i riflessi di pavlov e le associazioni di john watson, l`esperienza formativa di freud, la divisione del lavoro di durkheim, l`imprinting di lorenz.
carlo lodoli (1690-1761) e` noto soprattutto come grande teorico di un`architettura razionale e funzionalista in grado di abbandonare canoni e modelli barocchi. spirito irrequieto e anticonformista, fu anche il maestro e l`educatore del gruppo di patrizi veneziani maggiormente impegnati nei tentativi di riformare la vecchia repubblica marciana. dal 1723 al 1741 lodoli fu uno dei principali responsabili della censura veneta, alla quale presto` la sua opera nell`intento di rimodernarne le strutture, finche` non venne destituito su pressione di un gruppo di patrizi ostili alla sua politica d`apertura. in tale veste fu autore di alcune originali relazioni, risultato dei suoi studi sulla legislazione che regolava la stampa.
arrigo petacco indaga su don vito cascio ferro, l`uomo che trapianto` nel nuovo mondo la struttura della mafia siciliana, e ricostruisce la storia di joe petrosino, che avverti` per primo l`incombente minaccia e cerco` di fermarne sul nascere la diffusione. poliziotto italoamericano di umilissime origini, petrosino fu l`acerrimo nemico di don vito: lo combatte` per anni, ma non riusci` a impedire che il seme da lui portato in terra americana germogliasse. ne` pote` sottrarsi alla feroce vendetta della "mano nera" di new york.
quando l`uomo ha fatto la sua comparsa sulla terra? siamo i soli abitanti dello spazio? daniel r. altschuler risponde a queste e a tante altre domande in un libro ricco di informazioni. spaziando dall`astronomia alla fisica, dalla paleontologia alla geologia, l`autore inizia esponendo la storia delle osservazioni celesti, le concezioni di platone e aristotele, le teorie di tolomeo e copernico, per passare poi a descrivere come si sono aggregati i gas interstellari, la polvere e le rocce che hanno dato origine alla terra e agli altri pianeti del sistema solare. discute quindi dell`evoluzione, dei possibili pericoli che incombono sul pianeta, e, infine, affronta la controversa questione dell`esistenza di altre forme di vita.
per le strade di parigi, "la citta` piu` carnale che ci sia", passeggiano instancabilmente un mite "flaneur" (ma la sua mitezza e` un`insidiosa forma di seduzione) e una bionda diciannovenne tedesca, che dovrebbe migliorare il suo francese. lotte vuole scoprire la "vera vita" della citta`, e il suo accompagnatore non chiede di meglio che iniziarla. parigi sta vivendo un ultimo momento di inconsapevole felicita`, poco prima che scoppi la grande guerra. e il "flaneur" la osserva come se gia` stesse per inabissarsi. cosi` comincia una storia su cui paradossalmente sappiamo oggi piu` di quanto sapesse il suo autore nel 1920. il "flaneur" e` franz hessel, che sara` jules in "jules et jim" di roche` e lotte sara` kate.
appassionato del pensiero di james hillman, il libraio antiquario paolo pampaloni ha costruito negli anni, per rendergli omaggio, una selezionatissima biblioteca sull`anima e sull`anima mundi: incunaboli, cinquecentine, preziosi commenti, da omero, pitagora, platone e l`intera letteratura neoplatonica del rinascimento sino alle prime edizioni di jung, kere`nyi, corbin. una tradizione millenaria, una trama variegata di miti, sogni e teorie, dove sempre si ritrova quel singolare splendore che sembra emanare da una segreta animazione delle cose. secondo plotino l`anima, dispiegandosi al mondo, si degrada e s`intorbida nell`oscuro caos delle passioni e dei desideri, ma per hillman qualche scintilla ancora ne trapela. e la collezione di paolo pampaloni cerca di restituire la continuita` di tutti i discorsi attorno a questa luce, cogliendo le tracce di un cosmo animato che parla ormai solo con voci lontane. la dettagliata schedatura bibliografica da` conto della presenza fisica dei libri sugli scaffali dell`antiquario, mentre al commento e` demandato il compito di ritessere una tela strappata, depositaria di una sapienza ancor oggi viva per chi non sia sordo a quelle voci e cieco alla misteriosa luce dell`anima mundi. con una nota di roberto calasso.
il carmide e` uno dei dialoghi giovanili di platone piu` ricchi e piu` interessanti, con pagine di straordinaria profondita` e attualita`. vengono qui messi in luce i limiti dell`antica tesi della medicina greca secondo cui non si puo` curare una "parte" del corpo senza curare "tutto" il corpo, e si dimostra che il corpo umano stesso e` solo una "parte", in quanto l`intero dell`uomo e` insieme corpo e anima. il messaggio centrale del dialogo resta particolarmente valido anche per l`uomo d`oggi: per liberarsi dai mali, bisogna innanzitutto curare la propria anima in modo che domini il corpo, ossia occorre raggiungere un adeguato autodominio, la temperanza, perche` solo cosi` si puo` acquistare la vera salute.
lei e` la principessa anna alla scoperta di roma, lui e` joe, un simpatico e spiantato giornalista americano che la scopre e la conduce in mezzo alla folla pittoresca dei caffe` e delle trattorie a visitare le bellezze della citta`. anna non e` una ragazza come le altre: queste sue vacanze romane sono ventiquattr`ore di liberta` che ruba alla vita ufficiale di principessa ereditaria. dal libro fu tratto nel 1953 un film che ebbe come protagonisti audrey hepburn e gregory peck.
Pagine di un ‘romanzo sovietico’, ma così audaci da abdicare a ogni ligia ortodossia. E, come sempre in Grossman, attraversate da un soffio epico che le trasforma in grande letteratura.