quando un matrimonio sembra essersi incagliato tra piccoli e grandi problemi quotidiani, forse il segreto e` farsi portare da un nuovo vento. quello del mediterraneo, per esempio. su consiglio dell`amico e mentore max, ferran e sonia decidono di partire con una barca a vela per un viaggio a due. una partenza reale e metaforica, che si rivela un`occasione preziosa per imparare di nuovo a comunicare e ad affrontare con serenita` imprevisti e tempi morti. i venti del mediterraneo li condurranno in una traversata ricca di emozioni, durante la quale scopriranno anche le cause del loro allontanamento. ritrovata una nuova bussola sara` piu` facile riscoprire la rotta e seguirla nonostante tutto. in barca come nella vita. nei momenti di bonaccia e in quelli di maestrale.
secondo la tradizione sun pin visse circa cento anni dopo sun tzu, di cui si diceva anche che fosse il nipote o il pronipote. dopo varie peripezie, sun pin divenne l`indiscusso maestro dell`arte della guerra del suo tempo. per sun pin le guerre non devono mai essere intraprese se non quando e` impossibile evitarle e mai per avidita` di bottino. la guerra deve essere rapida e veloce: per vincere bisogna eliminare alla radice la causa per cui si e` scesi in guerra. se non si ottiene questo risultato, la guerra "lunga" produrra` incertezza, che provochera` a sua volta una cattiva condotta militare e, come logica conseguenza, la sconfitta.
Officina Edizioni, 1978, IT. Carlo Lizzani, storico e insieme protagonista degli eventi trattati nel libro, ricostruisce il processo che ha condotto alla realizzazione di Riso Amaro di Giuseppe De Santis, attraverso un ampio saggio introduttivo, la pubblicazione del testo della scenenggiatura originale del film e una selezione delle sequenze filmiche criticamente strutturate e commentate. Ne risulta un contributo prezioso, che si avvale di una testimonianza fatta in prima persona sulla figura di De Santis, ma anche su fatti, eventi e personaggi chiave del panorama culturale e politico degli anni 40 in Italia, senza con ciò perdere mai di vista i temi di fondo sollevati dal dibattito attuale intorno al fenomeno del Neorealismo nell'arco delle sue molteplici implicazioni.