l`umanita` del duemila sara` un`umanita` urbanizzata, scossa da sommovimenti e conflitti ove si scontreranno culture e interessi. questa umanita` dovra` assumersi le proprie responsabilita` verso l`habitat in cui vive, habitat che, per i sei miliardi di uomini del 2005 e per i dieci miliardi del 2025, sara` soltanto un piccolo pianeta molto fragile nell`universo stellare. in un contesto simile, oggetto della geografia fisica continueranno si` a essere le leggi di natura, sempre imperative seppure spesso sovrastate dagli artifizi della tecnica, ma soprattutto saranno i problemi dello sviluppo ineguale e dei valori che a quell`habitat sono legati. un tempo, insomma, lo scopo della geografia era quello di scoprire e di descrivere il mondo; oggi e domani si trattera` di farlo comprendere e di aiutare l`umanita` a vivere tra conflitti e contraddizioni.
scritto nel ii secolo d.c., durante la dominazione romana, il "viaggio in grecia" di pausania e` un`affascinante guida attraverso i monumenti, le opere artistiche e i luoghi del mondo greco classico. in questo ix volume, l`autore ci conduce attraverso la beozia, tra i suoi santuari e le sue citta` che, un tempo prospere e potenti, erano ormai impoverite e del tutto decadute, quasi sopravvissute a se stesse. nel rievocare le antiche imprese eroiche di tebe, terribile antagonista di sparta, e quelle di orcomeno, celebrata dallo stesso omero per ricchezze e prosperita`, pausania cita gli scrittori e i poeti antichi, da eschilo a esiodo. la traduzione rigorosa di salvatore rizzo e` accompagnata da un ricco apparato iconografico e da una presentazione del volume, che chiarisce i metodi adottati dal periegeta e l`ordine degli itinerari percorsi.