questo non e` un altro libro su picasso: e` il libro di picasso, pensato, raccontato, scritto da picasso. mario de micheli, che lo ha curato, ha infatti riunito in esso tutte le poesie che picasso e` andato scrivendo, soprattutto intorno al `35, e la commedia, il desiderio preso per la coda, che scrisse nel `41 e che nel `44 ebbe interpreti eccezionali quali queneau, sartre, simone de beauvoir; ha quindi raccolto le dichiarazioni, le professioni di fede, le lettere, le interviste fondamentali in cui si esprime nel modo piu` esplicito e immediato il mondo ideale di picasso, la sua visione umana, politica, estetica.
tulku urgyen rinpoche, nato nel tibet orientale 1920, e` stato un famoso maestro buddhista vajrayana del ventesimo secolo. studioso e praticante delle scuole tibetane kagyu e nyungma, era il detentore di importanti insegnamenti dzogchen e di `terma` risalenti al guru padmasambhava. si distingueva per le sue profonde realizzazioni meditative e per lo stile d`insegnamento chiaro e conciso, capace di condensare in parole semplici, di immediata rilevanza per lo stato d`animo presente dell`ascoltatore, le sottigliezze della filosofia buddhista.
un libro insolito che ruota intorno a un`unica premessa di base, l`ipotesi, cioe, che l`essere umano soggettivo ha un`importanza e un valore che sono fondamentali, che comunque lo si possa etichettare e valutare, egli e, anzitutto e nel profondo, una persona umana, in mezzo ad altre persone umane. sono dunque da una parte il rapporto interpersonale e dall`altra la conoscenza della persona, i due poli tra cui si svolge questo libro, i due approcci primari che a lungo andare risultano coincidenti. tra l`uno e l`altro scritto, di cui si compone il libro, si frappongono gli interventi di barry stevens, che riconsiderano i singoli testi nella propria esperienza personale, servendosene quindi come di uno stimolo per nuovi approfondimenti creativi e lucidissime intuizioni. si viene in questo modo a creare - tra lo psicologo da una parte e lo scrittore creativo dall`altra - un fitto dialogo tra due versanti non opposti ma complementari, un dialogo tutto dedito a illuminare di nuova luce il piu umano tra tutti i problemi umani: quello del rapporto tra persona e persona.
quasi tremila morti, migliaia di dispersi e deportati: fu questo il risorgimento per i vinti nel mezzogiorno d`italia. dallo sbarco di garibaldi fino alla capitolazione dell`esercito delle due sicilie a gaeta passarono appena nove mesi. tanto basto` a sfaldare un regno, che la dinastia dei borbone aveva guidato per 127 anni. su quel tracollo solo ora emerge, finalmente nella sua interezza, uno spaccato da conquista militare: diplomazia, forza delle armi e politica riuscirono a creare le condizioni per un`annessione al piemonte, che violava le norme del diritto internazionale, realizzata con i fucili senza il consenso delle popolazioni. in poco tempo le regioni meridionali, con 9 milioni di abitanti, furono "italianizzate": azzerati monete, codici penali e civili, burocrazie. tra il 1860 e il 1861 gli sconfitti, protagonisti di questa ricostruzione storica, furono soprattutto migliaia di pastori, carbonari e contadini del matese, delle puglie, delle campagne salernitane, della sicilia, dei tre abruzzi, del contado del molise, della calabria, di napoli. un esercito di oltre 50 mila uomini: meridionali, a difendere quella che allora era la loro patria. su quei mesi, sui militari, sulla generazione che realizzo` in concreto il risorgimento, sia nella vittoria sia nella sconfitta, l`archivio borbone e` una miniera ancora poco esplorata.
il cibo in cina puo avere molti significati. puo essere un sacrificio solenne agli dei e agli antenati, l`offerta che ci collega al mondo degli spiriti. ma anche un simbolo di rango e autorita politica, una metafora per l`arte del governo. il cibo e la medicina che nutre il corpo e la mente, che cura le malattie. e l`espressione del territorio e della stagione, dell`incessante movimento di yin e yang, del nostro legame con il cosmo." sospesa fra tecnica e magia, conoscenza degli ingredienti e sperimentazione, la cucina cinese ha una storia millenaria e ramificata, che fuchsia dunlop esplora come si fa con un continente: a piccole tappe, partendo dai fondamentali. dal fuoco e dal riso, fino ai piu ricercati metodi di cottura e al cerimoniale della tavola. bocconcini di pollo con peperoncini alla maniera di chongqing, spaghetti tagliati al coltello, mapo tofu, ravioli ripieni di brodo, ricette vegetariane della tradizione buddhista: ognuno di questi ventotto capitoli illustra un piatto o una tecnica culinaria, oltre a presentarci i professionisti del settore, i cuochi dilettanti, i gourmet, in un racconto che intreccia storia culturale e inguaribile passione per il cibo.