l`"enrico viii", o meglio "la famosa storia della vita di enrico viii" e` l`ultimo dramma di shakespeare, e segna il ritorno, dopo un intervallo di ben 14 anni, ai grandi temi della storia nazionale affrontati nelle due grandi tetralogie che trattano le vicende del governo inglese dal 1398 al 1521, come anche nel "re giovanni", che risale agli esordi della sua attivita` di drammaturgo. se il dramma di giovanni senzaterra prelude alla ricca e fortunata stagione delle "chronicle plays", l`"enrico viii" ne costituisce la piu` che degna conclusione. entrambi i drammi presentano un sovrano che vuole riaffermare l`autorita` della corona e riscattarla dalle ingerenze della chiesa di roma, entrambi offrono memorabili, nobili esempi di fermezza d`animo di fronte all`avverso destino e si chiudiono con fervidi accenti di un patriottismo che in shakespeare non si da` mai per scontato.
cesare viviani e` apparso in questa collana cinque anni fa con un libro intitolato "silenzio dell`universo", un poemetto in cui a parlare era una voce di verita` proveniente da un essere intraducibile. passare dal "silenzio dell`universo" alla "forma della vita" e` come aderire all`azione dopo un`estatica contemplazione. e come se quella voce, distaccata dai sentimenti umani, si fosse mescolata agli uomini, alle loro vite quotidiane, si confondesse con mille altre voci. "la forza della vita" e` infatti una specie di romanzo esploso, con i frammenti di molti personaggi: le loro giornate sono attraversate dai luoghi comuni dell`informazione diffusa, ma anche, a tratti, da momenti di sospensione in cui torna a parlare quella voce di sapienza.
una mappa del nordovest italiano costruita attraverso una serie di articoli e saggi che indagano tanto le singole regioni quanto i protagonisti della loro cultura: da guido gozzano a carlo porta e a delio tessa, un percorso storico e intellettuale che restituisce un`immagine inedita di piemonte, lombardia e liguria.
questa e` una storia raccontata dall`interno: la storia dei rolling stones secondo i rolling stones. mick jagger, keith richards, charlie watts e ronnie wood si sono incontrati e hanno aperto i loro archivi personali e quelli della band, recuperando foto che sono andate a intrecciarsi con il racconto di quarant`anni di musica insieme. i quattro descrivono in che modo la loro musica si e` evoluta e ha condizionato e cambiato le loro vite e rivelano, con accenti nuovi, in che modo le loro vite hanno dato un contributo o sono state d`ostacolo alla loro musica.
Thunder's Mouth Press, 2005, UK. Biografia di Bono Vox degli U2, colui che Noel Gallagher degli Oasis considera "la più grande rock star del mondo" o una delle figure più uniche e di maggior ispirazione nella musica popolare contemporanea: la superstar più apertamente politicizzata dai tempi di John Lennon. In inglese.
Orion Books, 2006, UK. Con una prefazione del cantante dei Pixies Frank Black e curato dallo scrittore Mac Montandon, il volume raccoglie diverse interviste e profili critici del grande cantautore e dato che Tom Waits non ha ancora scritto un'autobiografia, rappresenta quanto di più vicino possa esistere al racconto di una vita. "Per me parlare con la stampa, è un po' come parlare con un poliziotto" dichiara Waits, rendendo l'idea del curioso eloquio che sfodera in queste pagine. In inglese.
Blues Brothers edizioni,1990, IT. Rocker geniale e personaggio autenticamente trasgressivo, Lou Reed - insieme ai Velvet Underground - si impose sulle scene alla fine degli anni '60 grazie al suo underground rock, e per tutti gli anni '70 costituì uno dei momenti portanti della musica contemporanea, autentica incarnazione della celeberrima triade "sesso, droga & rock'n'roll" sul versante americano. Questo libro ripercorre le tappe salienti del suo successo, all'insegna della trasgressione più tipica dei veri "miti" del rock.
Splendido libro fotografico con le sessions di Jean-Pierre Leloir, uno dei massimi fotografi di musica jazz, dedicate a Miles Davis. Il libro è in francese
in "come un killer sotto il sole" colombati ha raccolto e tradotto cento tra le canzoni piu` significative di springsteen, disponendole secondo un ordine non cronologico ma tematico, in un montaggio che ci permette di godere di un vero e proprio romanzo. la giovinezza nel new jersey e la fuga verso una terra promessa all`inseguimento di quell`"american dream" destinato a scontrarsi con la realta` e a infrangersi; la crisi economica, quella nuova grande depressione che ha attraversato la fine del secolo scorso e dura tutt`oggi; e, ancora, la maturita` e la riflessione sul successo: leggendo i testi - in originale e in traduzione - uno dopo l`altro, davanti ai nostri occhi si svolge una narrazione di ampio respiro, un`epopea in cui lo spunto autobiografico si fa sempre universale. con il rigore e il metodo che si riservano alla miglior critica letteraria, colombati analizza e commenta ciascuna canzone, ricostruendone le circostanze di composizione e i continui rimandi alla cultura americana, dimostrando come la forza narrativa e la potenza espressiva delle sue canzoni collochino il boss a pieno titolo nella tradizione del suo paese, lungo quella linea sottile che unisce walt whitman a john steinbeck, flannery o`connor a raymond carver.
LP: Il Volume 7 di questa popolare serie ci presenta Johnny Winter alle prese con del materiale molto interessante. Una blues jam di oltre dodici minuti, concert classics quali Don't Take Advantage Of Me e Leland Mississippi Blues. Quindi una performance acustica molto rara di Kiss Tomorrow Goodbye ed altre 2 rare performances di Mean Mistreater di Muddy Waters & Shame Shame Shame di Jimmy Reed. Note di Warren Haynes.