il poeta lucrezio sosteneva che non dobbiamo temere la morte perche` "quando noi ci siamo la morte non c`e` e quando c`e` la morte noi non ci siamo piu`". per chi non si accontenti di queste consolazioni filosofiche ci sono le promesse di immortalita` su questa terra di mito, religione, magia... cui si aggiunge oggi la scienza, che sembra in grado di aumentare oltre ogni ragionevole aspettativa la durata media della nostra esistenza. ma chi desidera davvero l`immortalita`? e si tratta veramente di un bene, o di una maledizione? gli autori conducono il lettore dall`epopea di mitici eroi che cercano il segreto della vita fino ai nuovi orizzonti che la biologia oggi dischiude: la sicurezza dalle malattie e la sconfitta dell`invecchiamento.
il disegno e` un momento fondamentale del processo creativo dell`opera d`arte, in particolar modo della pittura; non a caso di questa forma e` in genere parte integrante e con essa tende ad identificarsi, seguendone le vicende storiche. dalle prime espressioni grafiche dell`arte preistorica ad oggi, il disegno ha pertanto assunto caratteristiche assai varie, anche in rapporto alla funzione e alla destinazione di volta in volta assegnategli. sotto questo aspetto il disegno artistico presenta un enorme interesse; in eta` moderna e` infatti divenuto oggetto di trattazione, di ricerca appassionata da parte di artisti e collezionisti, di approfonditi studi critici e, piu` recentemente, specifico campo d`indagine in ambito storico-artistico.
Torna Carlos Vives con un disco che abbraccia la musica latina in generale, dal folk del suono vallenata alla Cumbia, al suono latino rivisitato nelle sue forma più varie. Con ospiti come Ruben Blades, Alejandro Sanz, Jesse Reyz, Ziggy Marley ed Elkin Robinson. Il ritorno di un originale.La sua fusione della musica tradizionale locale con quella più moderna è unica e, anche in questo caso, Vives riesce a fare cose egrege.L'uso della fisarmonica, le sonorità tradizionali rivistate, rimangono uno dei suoi punti fermi.