(introduzione di franco fabbri).
un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. lui e` convinto di avere per unico torto la sconfitta. lei non vuole sapere i capi d`accusa perche` il torto di suo padre non e` per lei riducibile a circostanza, momento della storia. insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbala ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda.
il volume presenta freud, scienziato e uomo, come uno fra i personaggi rappresentativi del ventesimo secolo, la cui opera e` patrimonio di tutti, e fornisce da un lato un percorso cronologico relativo all`organizzarsi del suo pensiero e al precisarsi della teoria e della pratica della psicoanalisi, dall`altro una serie di percorsi tematici di lettura, indicati nell`introduzione del curatore.