"questo libro, forse, lo comprendera` solo colui che gia` a sua volta abbia pensato i pensieri ivi espressi - o, almeno, pensieri simili -. esso non e`, dunque, un manuale. conseguirebbe il suo fine se piacesse ad almeno uno che lo legga comprendendolo. il libro tratta i problemi filosofici e mostra - credo che la formulazione di questi problemi si fonda sul fraintendimento della logica del nostro linguaggio. tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: tutto cio` che puo` essere detto si puo` dire chiaramente; e su cio`, di cui non si puo` parlare, si deve tacere". cosi inizia la prefazione di wittgenstein al "tractatus" che, edito nel 1921, costituisce, come e` noto, l`unico libro filosofico che egli abbia pubblicato in vita. il libro e` un punto di partenza obbligato per chi intende percorrere il pensiero logico del secolo e inoltrarsi alla scoperta del filosofo che piu` seduce chi cerchi risposte a domande insoddisfatte, sul piano etico e su quello gnoseologico. il volume e` integrato da tutti gli altri scritti filosofici non postumi, dai "quaderni" del periodo corrispondente all`elaborazione del "tractatus", e da un`amplissima bibliografia di e su wittgenstein.
Il nuovo album dei Simple Minds, acustico ! 2016
il terribile pirata barbanera, la temeraria piratessa mary read, l`audace capitano avery e il sanguinario low... viaggi, avventure, guerre e amori di pirati illustri. disegni di gianni peg, riquadri storici di mauro tangheroni e ricerca iconografica di manuela fugenzi.
il rapporto tra cultura alta e cultura bassa, il carnevale, la tradizione popolare sono alcuni dei temi sui quali si articola il saggio storico-critico nel quale lo studioso bolognese ha ripercorso tutta la genealogia di bertoldo, uno dei personaggi piu` noti e amati della letteratura italiana. il saggio di camporesi propone una riflessione sul comico, il laido, il grottesco e l`escrementizio che puo` essere utile a comprendere alcuni aspetti della tanto discussa comicita` dei nostri giorni.
di chi e` la voce che risuona in "alla cieca"? e certo il racconto di un recluso e di un fuggitivo. e jorgen jorgensen, il re d`islanda poi condannato ai lavori forzati nell`inferno di un`altra isola, agli antipodi, giu` alla baia. e il compagno cippico, passato dai lager nazisti a goli otok, la terribile isola calva dove tito confinava i dissidenti. e tore e jan jansen, neve`ra e strije`la e i mille nomi dei partigiani e dei clandestini. e il rivoluzionario e il fondatore di citta`, il marinaio e il cybernauta... e anche l`argonauta nel suo viaggio infinito attraverso oceani dove s`incontrano solo l`avventura e la morte, il sangue e la violenza, in un esilio che solo a tratti s`illumina dell`amore di una donna che si chiama maria, marie, mariza o marja, e norah e mangawana... in questo devastante e struggente memoriale a narrarsi e` l`eterno ribelle, l`ammutinato, l`eretico in balia delle onde e del buio della storia, ma anche dei suoi sogni di giustizia e della disciplina di partito. prefazione di eugenio scalfari.
e notte fonda. pietro si aggira in un bosco. improvvisamente, ecco arrivare un lupo che accende un fuoco. spaventato, il bimbo si nasconde nel tronco di un albero. ha paura. tanta paura! ma sta arrivando una tigre, il lupo scappa impaurito. e ora?... aiuto! un coccodrillo gigante mette in fuga la tigre! ma le sorprese non finiscono qui. con l`aiuto di un coniglio il bambino riuscira` a tornare a casa, adottando la stessa tecnica degli animali feroci: in fondo, tutti hanno paura! eta` di lettura: da 3 anni.