"lisola di ariel" e` anche uno spettacolo teatrale per bambini dai 2 agli 8 anni. dario moretti ha svolto principalmente attivita` rivolte all`infanzia e oltre agli spettacoli ha ideato e realizzato installazioni e percorsi d`arte, laboratori, mostre e libri illustrati per bambini. eta` di lettura: da 2 anni.
a dieci anni dalla morte, testori torna in una raccolta di interventi, compresa un`intervista inedita raccolta in margine alla prima rappresentazione della sua opera "in exitu" alla stazione centrale di milano: vita, droga, fede sono alcuni dei temi chiamati in causa dall`autore, che propone una sua "umanita` totale" e anche una sua totale antiretorica e contraddittoria "cristicita`" che pero` arriva ad essere "dono di tenerezza" per chi soffre. il libro presenta anche le testimonianze di franco branciaroli e lalla romano e otto disegni inediti di giovanni testori.
scoprire la realta` divina che permea l`uomo e l`intero creato e` quanto di piu` emozionante e travolgente possa accadere all`essere umano. partendo dagli insegnamenti dei piu` grandi maestri illuminati, questo libro ci guida nella meravigliosa ed entusiasmante scoperta della magia dell`anima e della sua infinita forza realizzativa. in questo cammino di crescita, gradualmente, viene rivelato il divino potere del cuore che, come una magica alchimia, istantaneamente ci unisce alla nostra essenza creatrice, facendoci conoscere noi stessi e il potere di realizzare ogni desiderio. svelare la magia del cuore significa scoprire il segreto della creazione, riportando alla luce quel processo naturale e spontaneo che unisce l`uomo alla sua realta` spirituale, rendendolo artefice e creatore della propria vita.
per descrivere una societa` giusta, che preveda il pluralismo dei valori, il confronto e la diversita`, non servono molte parole. salvatore veca ne ha scelte dodici, sufficienti a delimitarne i confini e a stabilirne i punti fermi. termini - quali liberta` e giustizia, democrazia e laicita`, tolleranza e rispetto - che denotano anche principi fondamentali, ai quali si ispirano le nostre scelte politiche oltre che morali. oggi siamo sollecitati da questioni finora sconosciute o rimaste in ombra, che mettono in discussione i nostri tradizionali quadri di riferimento, suscitando a volte scontri e polemiche: i problemi del multiculturalismo; i dubbi, sorti come effetti del progresso scientifico, riguardanti il nascere, il morire e l`applicazione di tecniche nuove nei processi della vita; l`esigenza di ripensare regole, diritti e istituzioni stabilite localmente, nell`ambito delle nazioni. nei momenti critici, quando i criteri del giudizio sul giusto e sull`ingiusto risultano incerti, quando i concetti appaiono confusi il richiamo a definizioni rigorose e ad analisi coerenti e` un buon punto di partenza per rinforzare la nostra consapevolezza di cittadini. queste riflessioni, che si muovono sul piano della filosofia per interpretare e discutere i nodi politici della convivenza, costituiscono un esercizio irrinunciabile per chi e` convinto che la democrazia richieda una costante opera di manutenzione e che la riflessione filosofica debba individuare i tratti di un mondo piu` degno di essere abitato.
dalla frastagliata costa della scozia alla germania dell`est post comunista, all`anonimia di un terreno in vendita in una citta` indefinita, rachel seiffert (autrice della camera oscura), traccia una carta geografica dei sentimenti, con picchi di gelosia, avvallamenti di solitudine, morbide colline di speranza e distanze inevitabili. sono storie delicate e feroci allo stesso tempo, che sottolineano il perenne bisogno di contatto, la difficolta` di creare relazioni.
una volta lo chiamavano mies van der johnson, a sottolineare allora l`assoluta fedelta` del johnson storico e architetto debuttante a mies van der rohe, il profeta dello stile internazionale. era l`epoca in cui philip johnson scriveva: "un palazzo per uffici non avra` mai l`aspetto di una chiesa gotica", frase che appare ben strana in bocca al futuro progettista di pinnacoli in vetro e acciaio nelle citta` di mezza america. questa raccolta degli scritti di philip johnson e` piena di simili sorprese, ma e` soprattutto la cronaca militante di oltre cinquant`anni di architettura, dagli albori modernisti sino all`avvento del postmoderno, anche se per se` johnson ha sempre preferito l`etichetta di "eclettico funzionale".
la prima opera nota di henry james e` il racconto a tragedy of error, pubblicato anonimo nel 1864; dell`anno seguente, firmato, the story of a year. sono prove narrative che gia` dimostrano un livello strutturale e tematico assai elaborato e che fanno presupporre la dimestichezza con la scrittura. tutto fa pensare, insomma, che james avesse gia` pubblicato numerosi racconti senza firmarli o sotto pseudonimo. alla ricerca di questi testi perduti, per decenni il professor floyd horowitz ha scandagliato i periodici del tardo ottocento e, dopo accurate ricerche, ha individuato alcune decine di racconti sicuramente attribuibili al giovane james. tra questi ne ha selezionati ventiquattro, finora inediti in italia, che sono raccolti nel presente volume.
un volume aggiornato del jazz: 350 schede di musicisti, comprendenti non solo i piu` noti ma anche tanti talenti semi-sconosciuti, ciascuno con la propria discografia bibliografia e indicazioni di eventuali siti web; un glossario, una bibliografia generale, una rassegna cinematografica di pellicole dedicate al jazz e un aggiornato elenco di tutti gli appuntamenti e i festival della scena internazionale.
Penguin Books, 1984, UK. "Non ho mai letto un libro migliore sulla realtà del mondo del rock'n'roll" affermava il giornalista del Daily Mail Craig Brown e in effetti il libro di Phillip Norman è una delle più documentate biografie sul primo periodo dei Rolling Stones.
la riflessione sui molti modi di non viaggiare, sulle situazioni imbarazzanti in cui ci si trova quando bisogna parlare di posti dove non si e` mai stati, non meno di quella sugli artifici da inventare per cavarsela, dimostra che non e` affatto impossibile avere uno scambio appassionante a proposito di luoghi dove non abbiamo mai messo piede. questo anche, e forse soprattutto, con chi come noi e` rimasto a casa.
almeno una parte di cio` che l`uomo considera la propria individualita` unica esiste soltanto come cio` che si condivide con gli altri, cioe` e` di fatto esclusivamente sociale. edelson ha elaborato una teoria generale dei gruppi che consente di integrare la psicoterapia, diretta soltanto all`individuo, con la socioterapia, che agisce sulle strutture sociali di cui l`individuo fa parte e che egli stesso contribuisce a determinare.
dopo la tragedia di due guerre mondiali e l`opera di distruzione sistematica condotta dagli intellettuali europei dalla fine dell`ottocento, l`idea di ha subi`to, nella seconda meta` del `900, una drastica battuta d`arresto. nella letteratura economica e nel linguaggio filosofico-politico il concetto viene all`inizio sostituito da quello di , mentre oggi e` la parola d`ordine dei sistemi di potere, sia economici che politici. mentre nella concezione moderna del progresso la politica, la scienza e la tecnica camminavano insieme in vista di un miglioramento delle condizioni di vita dell`umanita`, l`idea di innovazione riguarda solo la dimensione tecnico-razionale della produzione, non i temi della giustizia sociale. l`innovazione si occupa infatti solo dello sviluppo tecnico-scientifico, separato da quello etico-politico, e dimentica il carattere emancipativo dell`idea di progresso, che nella modernita` ha svolto un ruolo centrale nella costruzione di societa` piu` libere, piu` ricche, piu` giuste.
dopo una pausa di trent`anni dall`uscita de "il sentiero del west", nel 1982 guthrie pubblica "dolce, dolce terra" e torna a raccontare il west americano a meta` del diciannovesimo secolo. ritorna cosi` il personaggio di dick summers, diventato ormai un raggrinzito ambientalista che cerca di vendicarsi del suo compatriota di un tempo, boone caudill, e di ripristinare la sua relazione con l`indipendente teal eye. impregnato da una forte consapevolezza della transitorieta` dell`aspetto idilliaco delle grandi pianure, "dolce, dolce terra" e` un commovente spaccato dell`erosione fisica e spirituale di uno dei piu` affascinanti territori degli stati uniti d`america.
con le piu recenti pronunce della corte costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si e tenuto conto - l. 16 dic. 2024, n. 193: legge annuale per il mercato e la concorrenza - l. 13 dic. 2024, n. 203: disposizioni in materia di lavoro - d.m. 10 dic. 2024: modifica del saggio degli interessi legali - l. 14 nov. 2024, n. 166: conversione del d.l. 16 set. 2024, n. 131, recante disposizioni urgenti per l?attuazione di obblighi derivanti da atti dell?unione europea- d.lgs. 31 ott. 2024, n. 164: disposizioni integrative e correttive alla riforma cartabia - d.lgs. 6 set. 2024, n. 125: attuazione della direttiva 2022/2464/ue del parlamento europeo e del consiglio per quanto riguarda la rendicontazione societaria- l. 8 ago. 2024, n. 112: conversione del d.l 4 lug. 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia di giustizia civile e penale.
germania, 1438. il sacro romano impero e una terra desolata, devastata da guerre, pestilenze e carestie, terrorizzata dalle profezie dell?apocalisse e della fine dei tempi. nell?oasi di pace di un monastero, due orfani dal passato misterioso conducono una vita lontano dal clamore del mondo. la visionaria hilde non sa ne leggere ne scrivere, ma e in grado di tradurre le sue immagini in splendide miniature di codici manoscritti. adam, chiuso in se stesso e incapace di parlare, sa invece copiare libri interi semplicemente imparandoli a memoria. ma la loro esistenza e improvvisamente sconvolta dall?irrompere della storia. inquisitori che vedono ovunque i segni del male, eretici che si flagellano a sangue, monaci esaltati, feroci guerrieri, e strani avventurieri che vengono dall?italia, girando per l?europa in cerca di manoscritti sepolti in vecchie biblioteche. cacciatori di libri, li chiamano. uomini che sognano di far rinascere le voci perdute degli antichi, di diffondere la conoscenza, la luce, la verita, senza limiti o barriere. in questo scenario i loro destini si intrecciano con il lavoro di un nobile decaduto, un certo johann gensfleisch zur laden, che tutti chiamano gutenberg e che immagina di cambiare il mondo con la sua "scrittura artificiale": una macchina per moltiplicare i libri, le parole, i pensieri, le storie dell?umanita. un miracolo, un dono di dio, forse. ma anche l?inizio della battaglia contro chi vede nell?invenzione nient?altro che l?opera perversa del demonio. dopo il sorriso di caterina, esordio narrativo diventato un caso editoriale internazionale, carlo vecce torna con un romanzo storico sull?avvento del mondo moderno e della civilta che ha fatto del libro la sua pietra miliare. un racconto trascinante, a tratti visionario, che mette in scena le passioni e le paure che si agitano nel cuore degli uomini alle soglie di una svolta tecnologica e fatale. come per noi oggi, di fronte alle sfide dell?intelligenza artificiale.
il terzo numero di lucy si intitola magia nera, magia bianca e propone un`indagine del nostro tempo attraverso un prisma doppio. da un lato la magia nera, simbolo delle potenze oscure della modernita - alienazione, sorveglianza tecnologica, violenza sistemica, dissoluzione dei legami sociali - un insieme di incantesimi negativi che agiscono sul reale, lo deformano e lo rendono opaco e minaccioso. dall`altro la magia bianca, forza creativa e rigenerante incarnata nelle arti, nel pensiero e nelle buone pratiche, strumenti di resistenza e guarigione capaci di evocare altri immaginari e di restituire senso e profondita all`esperienza umana. questo numero e un attraversamento: dall`ombra, dai problemi che ci circondano, alla luce, ovvero alle possibili risposte che l`arte, la cultura e l`agire - inteso come pratica viva e trasformativa - sono in grado di offrire, nel segno di un dialogo tra disincanto e incanto, tra analisi critica e visione poetica. in questo numero testi di gianluca de serio, emanuela evangelista, nicola lagioia, loredana lipperini, serena mazzini, luciano mecacci, telmo pievani, tommaso pincio, nello scavo e delle redazioni di lucy e add editore.