i motivi per percorrere le tappe della sia formazione e leggerne i racconti giovanili? si scopre una personalita` sensibile, a volte tormentata, una intelligenza acuta in un carattere riservato, una mente aperta e ricettiva, lo struggimento delle poesie in dialetto. si scopre dove nasce la necessita` di impegnarsi per il bene comune: in un`ansia di giustizia che urge fin dall`infanzia.
"che disdetta, che jettatura... e` inutile, non ho fortuna!". il destino e` il nuovo dio di una societa` siciliana che ha perduto tutti i suoi numi (quelli della religione come quelli della scienza) cosi` come si presenta nel 1887 a de roberto, narratore allora esordiente. nelle storie dei personaggi piu` diversi (dalla principessa all`artigiano, dal barbiere ambizioso al suicida fallito) de roberto vede la `sorte` come provvisorio cemento ideologico di una comunita` altrimenti avviata alla disgregazione: il piu` adatto a gente che e` troppo debole per costruirsi una vita secondo volonta` ma che esige comunque una qualche spiegazione della propria sconfitta.
in un futuro rigido e controllato, il mondo e` governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. la popolazione e` obbligata a essere "felice" o meglio a mostrare una felicita` del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l`ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, cosi` come suonare o ascoltare musica, e` un terribile reato. ma nel sottosuolo la resistenza si e` organizzata, molti musicisti vivono in clandestinita`, ci sono concerti, e` possibile fare musica ed e` in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. la poesia del blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone "ho fatto un sogno".
venti anni fa usciva la prima edizione di "la chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi ne esce una nuova edizione a cura di juan maria laboa, 10 volumi in grande formato a colori, ognuno con titolo indipendente. l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), e` corredata di un apparato illustrativo con didascalie che ne fanno un`enciclopedia del cristianesimo per la famiglia. eta` di lettura: da 9 anni.
l`autore fa luce su aspetti trascurati della storia sociale ed economica russa tra la fine dell`800 e l`inizio del `900 e ricostruisce l`identita` sociale e mentale del lavoratore moscovita, diviso tra il nuovo ruolo di protagonista del processo di industrializzazione e le poprie radici rurali, al momento del primo diffondersi delle idee marxiste.
questo libro vuole essere un incontro sul perche` dei nomi dei luoghi che ci attorniano e delle famiglie in cui siamo radicati. una pista nuova per accostarci agli uomini e alle donne che li hanno generati: agricoltori, operai, sterratori, notai, cancellieri, parroci, monaci, economisti e geografi. nomi affiorati dalle grandi opere medievali di bonifica, parole usate da artigiani, mastri e carpentieri. nomi derivati dall`incontro di culture diverse, aspetti ed echi del diritto vissuto, legati agli uomini che giorno dopo giorno vivevano nelle comunita`.
qual e` la natura del tempo? e ciclico o lineare? e un contenitore o una successione di contenuti? perche` scorre sempre nella stessa direzione? e che cosa vuol dire che scorre? potrebbe esistere indipendentemente dalla memoria? come so di essere quello di ieri? qual e` il rapporto fra il tempo e la consapevolezza del suo scorrere? a ritrovare le tracce di un`esperienza complessa e ricca di significati ci guidano tre modi di vedere il tempo, quello della fisica, della biologia e della psicologia. tre prospettive o situazioni esistenziali diverse e complementari, ognuna delle quali offre spunti per la comprensione delle altre due.
apollo e dioniso. da una parte la ragione che ordina, lo sguardo dell`artista che individua, separa, riunisce. dall`altra la potenza della musica, l`irruenza della vita, l`esplosione caotica del reale, il multiforme eterno divenire. distacco da un lato,; passione dall`altro. utopia e sovvertimento. sono; questi i numi tutelari della poesia, pur laicissima e materialista, di nanni balestrini: un`esperienza creativa e umana nella quale convivono felicemente impegno artistico e civile. romanziere, artista visivo, autore teatrale, organizzatore culturale, balestrini ripercorre, in questa originale autoantologia, la propria parabola lirica, dandole nuova linfa e nuova vita, rileggendo il significato di un`esistenza dedicata alla poesia e non solo, disegnando il proprio autoritratto di artista e di uomo. si riscoprono cosi` le tappe di un percorso che ha coniugato l`epica e l`elettronica, sempre all`insegna della sperimentazione, di una distruzione e riconfigurazione dei linguaggi che e` affermazione assoluta di liberta`.
negli ultimi decenni e` nata una nuova sensibilita` che spinge sempre piu` persone ad aver cura dell`ambiente e di se` stesse, stimolandole al consumo di alimenti ottenuti con metodi di coltivazione naturali. le tecniche "biologiche" sino a qualche anno fa riservate agli agricoltori di professione, ora sono applicabili da chiunque, praticando il giardinaggio, l`orticoltura e la frutticoltura, voglia imprimere una svolta alle proprie scelte nella prospettiva di una maggiore vicinanza alla natura. "il giardinaggio biologico" risponde alle domande piu` frequenti di chi si accosta per la prima volta alle tematiche del biogiardinaggio, offrendo un efficace supporto per rendere sostenibili, in tutti i sensi, le pratiche di coltivazione.
"i malavoglia" e` un romanzo che nasce da una profonda riflessione sulle strategie della letteratura. questa edizione ricostruisce nell`introduzione e nell`appendice la storia del testo attraverso le sue fasi e i suoi mutamenti. l`ampio commento a pie` di pagina sottolinea l`organizzazione delle sequenze e la funzione dei motivi, individua le voci principali del romanzo e i controcanti interni e fornisce gli elementi per comprendere i congegni della macchina narrativa. vi e` anche un indice dei proverbi citati nel testo che documenta i rapporti dello scrittore con la cultura popolare.
la polizia locale, un tempo corpo dei vigili urbani, e` da tempo immemorabile preposta alla salvaguardia della sicurezza pubblica. a varese la sua storia comincia ben prima del 1816. pur mutando il proprio nome nei secoli, gli addetti alla sicurezza cittadina hanno mantenuto nel complesso le loro generiche attribuzioni fino ai nostri giorni, vigilando incessantemente sull`incolumita` dei cittadini e sul bene comune.
alpi rocciose di langobardia. italia dei secoli bui. titani a guardia di valichi impervi. clangore metallico al di la del fiume. una sagoma si apre un varco tra liane e agrifogli. indossa un`armatura di ferro brunito: maglia metallica ad anelli scuri. un guerriero. antico ceppo germanico. nuova stirpe di conquistatori, temprata da inverni infiniti. volto virile. lineamenti pallidi, incisi nel ghiaccio, delineano fattezze barbariche; la barba, bionda e ferina, rende il suo sguardo ancora piu` duro... afoso tramonto di fine maggio. un giovane d`aspetto atletico e raffinato osserva i riflessi del sole calante infuocare i tetti di bronzo dell`urbe d`oriente. il cielo e` cremisi sopra byzantion, citta` edificata nei marmi preziosi. "osserva la nuova roma!" sussurrano i pellegrini, scorgendo le cupole d`oro splendente attraverso il riverbero della steppa... ministri dell`aula regia sono condotti giu` alle segrete. sorride heraklios beffardo,
perche` questo libro? per ritornare indietro, per assaporare il passato. oggi cio` che e` stato ha un significato diverso. le esperienze di allora confrontate con oggi danno quel sapore strano, inevitabile ma tutto improntato nel "ne valeva la pena?" valeva la pena soffrire... valevano la pena le incomprensioni... valeva la pena tutto cio` che e` servito come maturazione. una maturazione che ha portato a vivere le esperienze piu` disparate, esperienze che hanno fatto crescere. esperienze che hanno preparato a vivere situazioni "oltre", situazioni non comuni. esperienze post-mortem attraverso un percorso insolito ma privilegiato. un percorso dello spirito culminante in un atto di amore per la patria, la propria terra nella difesa della bellezza dei suoi monumenti, nell`incontro con gli italiani doc che vogliono fare un atto di amore per se stessi, per i propri figli per le proprie tradizioni.
questa nuova edizione de "la chiesa e la sua storia" a cura di juan maria laboa, rimane fedele al vecchio progetto, ma viene rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pensata per i ragazzi, presenta grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura).
e un vero piacere ridare alle stampe questa ottocentesca "guida per il viaggiatore" da milano ai tre laghi maggiore, di lugano e di como, ed e` solo parzialmente una riproduzione anastatica, in quanto e` arricchita da immagini delle localita` e da carte geografiche dell`epoca che facilitano la visualizzazione degli itinerari. quest`opera dello "scienziato, enciclopedista e poligrafo" carlo amoretti ebbe ben sette edizioni, dal 1794 al 1826, corposamente aggiornate. anche solo da cio`, si puo` comprendere il grande successo del libro.
nicola non crede alla befana! pensa che la mamma abbia inventato questa strega a cavallo di una scopa solo per fargli paura. ma un bel giorno, come per magia, in una casetta nel bosco nicola fa un incontro inaspettato... eta` di lettura: da 4 anni.
la storia di enrichetto dal ciuffo liberamente tratta dalla famosa fiaba di perrault viene proposta nell`inedita veste editoriale di un libro-gioco, adatto anche ai piccolissimi, nella collana ``carte in tavola``. la storia e` raccontata e illustrata in 20 tavole di cartoncino, che si combinano in un`unica grande figura di cm 68x81, come un fantastico puzzle che si svela seguendo l`ordine del racconto. le illustrazioni, ricche di colori e di particolari, sono integrate da un testo semplice e chiaro, riportato sia all`interno dell`astuccio che sul retro di ogni scheda, in caratteri maiuscoli.
queste tre raccolte, pubblicate tra il 1922 e il 1923, comprendono novelle risalenti agli anni tra il 1899 e il 1922: vicende di solitudine spesso incentrate su personaggi beffati dalla vita in muta ribellione verso la societa` che li stritola.
a quasi vent`anni dalla sua ascesa al potere, recep tayyip erdogan e oggi il leader piu longevo della repubblica turca. nato a istanbul nel 1954 da una famiglia di umili origini, la sua scalata politica e stata vertiginosa: sindaco della sua citta nel 1994, nel 2001 fonda l`akp, il partito della giustizia e dello sviluppo, con cui l`anno dopo vince le elezioni parlamentari. primo ministro dal 2003, presidente dal 2014, ha ridisegnato il volto della turchia. agli esordi, erdogan si presenta come il volto di un islam moderato, interessato alla crescita economica, ai grandi cantieri infrastrutturali, al dialogo con l`europa. ma col tempo abbandona la prospettiva europeista per imboccare la via dell`accentramento: reprime il dissenso, limita la liberta di stampa, promuove un vasto progetto culturale che mette in discussione l`eredita laica e democratica di mustafa kemal ataturk. al suo posto tornano i fasti dell`impero ottomano, i miti dei sultani, la conquista di costantinopoli, fino alla controversa riconversione di santa sofia in moschea. la svolta arriva con il fallito golpe del luglio 2016, episodio dai contorni mai chiariti, che gli consente di epurare decine di migliaia di funzionari rimasti fedeli alla vecchia visione e consolidare definitivamente il proprio potere. da allora erdogan e insieme alleato indispensabile della nato e interlocutore scomodo per l`occidente, come ha dimostrato durante la guerra in siria, trasformando la massa dei profughi in una formidabile arma di pressione politica verso l`europa. oggi gode di una solida base di consenso, soprattutto nelle aree rurali, ma l`opposizione si sta riorganizzando. attore fondamentale della scena internazionale, erdogan ha indubbiamente cambiato i connotati alla sua nazione, sempre meno europea, sempre piu islamica e proiettata in una nuova dimensione imperiale. in questo saggio gennaro sangiuliano ne traccia il ritratto: una figura ingombrante e ineludibile, uno dei grandi autocrati del nostro tempo.