pincipe delle tenebre, angelo diabolico del jazz, instancabile, rabbioso miles. artista lontano dai compromessi, cerco` di rivoluzionare la musica seguendo un proprio demone che pretendeva di ascoltare solo se stesso. sono trascorsi quasi vent`anni dalla sua morte, ma miles davis continua a essere l`incarnazione del jazz moderno, inteso come forma musicale misteriosa, esotica e lontana da qualsiasi definizione. senza scadere nell`agiografia, attraverso quattordici punti cardine delle sue incisioni discografiche richard cook scandisce i momenti della ricerca di miles, della sua rincorsa a una musica ogni volta diversa, passando dal bebop al modale al jazz-rock. l`autore alza il sipario sulle session del trombettista svelando l`alchimia che veniva a crearsi in sala d`incisione e sul palco, gli scontri e le amicizie che portavano alla scelta dei musicisti e alla composizione dei brani. da birth of the cool a miles davis & quincy jones live at montreux, passando attraverso successi come kind of blue e nefertiti, in ciascun capitolo cook focalizza l`attenzione sulla realizzazione di un singolo disco e, tra registrazioni live e in studio, ci fa scoprire l`abilita` con cui il musicista cambiava approccio a seconda che stesse suonando in un locale notturno oppure dovesse affrontare un paziente lavoro in sala d`incisione. miles, definito il picasso del jazz per la capacita` di dare vita a molteplici espressioni artistiche, non aveva pero` in comune con il pittore la gioia di vivere.
Libro in lingua francese. 1989
Seven Stories Press, 2005. In questa rimarchevole riflessione sulla cultura degli anni sessanta, l'autore ricostruisce i contesti morale e politico in cui emerse Bob Dylan e indaga la storia di una delle voci più poetiche della storia Americana. Il libro è la versione rivista e espansa di Chimes Of Freedom, che include nuovi capitoli sull'autobiografia Chronicles vol. 1 e sul film Masked And Anonymous. In Inglese.
Boxtree Limited. UK. Basato sulle interviste con la celebrata rock band e con il suo management fin dagli ani 80, il libro descrive tour, sedute di registrazione e concerti e considera il prezzo che i componenti hanno dovuto pagare per arrivare dove si trovano ora.
cos`e` l`orizzonte se non un invisibile spazio mentale che segna i limiti del visibile aprendo lo sguardo verso una dimensione spirituale? i due cicli di lavori rappresentati nel volume partono da questa riflessione. "transition giorgio morandi" si ispira alla pittura di giorgio morandi, dove gli oggetti perdono il significato originario divenendo presenza misteriosa che lascia il posto alla linea orizzontale, limite ultimo dello sguardo e metafora dell`infinito. "transition are you still there" si concentra su una delle piu` grandi architetture della storia, le piramidi, di cui viene indagato l`orizzonte, confine misterioso tra terra e cielo, alla ricerca dell`intimo segreto che vive in ciascuno di noi.