il libro fotografico ha per oggetto la sardegna dal 1953 al 1967 fotografata da franco pinna. questo e` un libro di storia, anche se di storia particolare. lo e` perche` si occupa di fotogiornalismo ed occuparsi in maniera criticamente cosciente di fotogiornalismo significa occuparsi della storia - ora dei grandi avvenimenti, ora della cronaca piu` ordinaria, ma sempre di storia si tratta che le sue immagini finiscono comunque per documentare. questo, non e`, non puo` essere un libro di storia tout court, e` un libro di storia innanzitutto personale di un fotografo: franco pinna, del suo modo di vivere e d`interpretare la storia di cui si rende testimone.
"the raven", la piu` ambiziosa opera di lou reed, e` un album che sconfina in qualcosa di diverso dalla sequenza di tracce musicali per assurgere a piena rivisitazione (in chiave moderna e con lo stile che contraddistingue il musicista) di alcuni dei racconti e delle poesie di edgar allan poe. sulla scia di poetry, un musical rappresentato lo scorso anno dallo stesso lou reed e robert wilson, il maestro del gotico del diciannovesimo secolo viene riscritto e suonato da reed che non esita a manipolare e ad "arrangiare" le parole di poe, saltando, elidendo e aggiungendo pezzi propri, cosi` da lasciarsi indietro il possibile anacronismo a favore di una forte sensazione "di qui e adesso".
in natura, nonostante i conflitti continui per la difesa del necessario, tra le diverse popolazioni di viventi si crea una rete di rapporti di convenienza, adattamento, tolleranza minima, da cui risultano una serie di servizi gratis svolti per il mantenimento della biosfera che li accoglie. per esempio batteri, funghi, coleotteri, ditteri, lombrichi banchettano tutti insieme nel compost o nel sottobosco e al contempo restituiscono, all`habitat dove vivono, un substrato fertile e disponibile all`attecchimento di prossimi vegetali. c`e` da chiedersi quali servizi la comunita` umana svolga per le altre popolazioni di viventi o per gli elementi alla base della vita di tutti sul pianeta. la maggior parte di noi oggi e` molto distante dai processi del pianeta che ci ospita. si fatica a comprendere questioni che non si possono constatare tutti i giorni individualmente: chiusi in case e uffici con acqua che arriva dal rubinetto e cibi preconfezionati e prelavorati nei market, e` facile perdere di vista la nostra profonda "parentela" con piante, animali, insetti, microbi e elementi vitali. in questo volume l`autrice ci fornisce una serie di suggerimenti da applicare nella quotidianita` per rendere piu` ecosolidale il nostro rapporto con il mondo che ci ospita.
una essenziale e inedita raccolta di scritti che prende avvio con l`immagine di una voce incontrollata che si diffonde a berkeley nella meta` degli anni sessanta per terminare nella notte delle elezioni nel 2008 a minneapolis. nel primo caso, una piccola folla trattiene il respiro di fronte a un uomo che dice di chiamarsi bob dylan che si esibisce all`interno di una scatola di legno; nell`altro, dylan si presenta per la prima volta alla sua vecchia alma mater, l`universita` del minnesota, e, nella notte in cui la nazione vota per il cambiamento, investe di un nuovo significato le canzoni che si e` portato dietro per quasi mezzo secolo. greil marcus, celebre in tutto il mondo per i suoi" mystery train","tracce di rossetto" e "the old","weird america", ha seguito il lavoro e la vita di bob dylan con l`intensita` di un fan e la perseveranza di un detective. alle approfondite e appassionanti indagini sulle storie ingarbugliate della vecchia musica americana si alternano in questa godibilissima narrazione stringati commenti - venticinque, cinquanta parole su dischi, libri, concerti, pubblicita` radiofoniche. prefazione di riccardo bertoncelli.
parti con kiki, ale e i tre esploratori per un viaggio all`interno del corpo umano, dai capelli alla punta dell`alluce. lungo la strada imparerai a conoscere il tuo cervello, che ha un sacco di cose a cui pensare, il tuo cuore che pulsa in continuazione e il tuo robustissimo scheletro. eta` di lettura: da 5 anni.