"mi e` capitato di prendermi tre multe per eccesso di velocita` nel tunnel del monte bianco, visto che l`infrazione era stata rilevata da tre autovelox. di qui, a parte l`esborso, la domanda filosofica: un evento si moltiplica in ragione degli osservatori? si direbbe di si`, stando alla polizia italiana e alla gendarmeria francese. ma, in questo caso, se gli autovelox fossero stati mille, avrei dovuto pagare mille multe?" gli aneddoti che maurizio ferraris raccoglie in questo dizionario filosofico fuori dal comune sono piu o meno di questo tenore. da "autovelox" a "zuhandenheit", in 129 voci che spaziano dal "bancomat" agli "zoccoli" passando per "cavatappi", passando per le "mutande, senza dimenticare le "cazzimme" e le "supercazzole", l`autore cerca di definire quelli che roland barthes chiamava "miti d`oggi" e martin heidegger "essere-nel-mondo". la filosofia alle prese con i paradossi della vita quotidiana.
l`acqua e` una delle sostanze piu` ricche di segreti che si conoscano ed e` anche uno degli argomenti di cui si puo` parlare in termini simbolici, magici, letterari, filosofici e scientifici, passando da un aspetto all`altro senza difficolta`. piergiorgio spaggiari e caterina tribbia restano sul piano della scienza, mettendo a disposizione del grande pubblico tutto quello che si sa dell`acqua e soprattutto quello che ancora non si conosce ancora con certezza ma si sta scoprendo ora: un continente ancora inesplorato che cela meraviglie. dopo averne illustrato le caratteristiche chimiche e fisiche, le proprieta` e le anomalie, gli autori trattano il rapporto dell`acqua con gli organismi viventi e in particolare con l`uomo, le caratteristiche delle acque naturali e minerali, la depurazione domestica, la cosiddetta "memoria dell`acqua", le acque sacre. l`ultima parte del testo descrive le molteplici terapie curative legate all`utilizzo dell`acqua: le terapie termali; alcune forme di idroterapia casalinga; la talassoterapia; i bagni di vapore; l`idrocolonterapia.
"io ho amato in continuazione e, se mi chiedi che cosa faccio ancora oggi, ardo d`amore." difficile immaginare una dichiarazione di intenti, esistenziali e poetici, piu` affascinante di questi pochi versi posti da publio ovidio nasone all`inizio dei suoi "remedia amoris" poemetto in distici elegiaci pensato come contraltare e antidoto agli insegnamenti proposti nell`"ars amatoria", il suo celeberrimo manuale d`amore. se con l`"ars amatoria", l`opera che nell`8 d.c. costo? a ovidio l`esilio in una piccola e inospitale localita` sul mar nero (per decreto dell`imperatore augusto che non ne apprezzo? i contenuti licenziosi), il poeta aveva insegnato, per l`appunto, l`arte di amare, con i remedia vuole offrire una medicina efficace per chi abbia subito gli effetti collaterali della sua stessa lezione d`amore. i rimedi sono di ogni genere e senza tempo: lunghi viaggi, svaghi e distrazioni (comprese le altre donne), i soggiorni rinvigorenti in campagna ma anche il super-lavoro, fino ad arrivare alla classica lista dei difetti dell`amata crudele, al vino lenitivo (ma solo in quantita` smodate, per evitare rischiose malinconie) e a molti altri trucchi per guarire dalle ferite d`amore. infine, il consiglio piu` importante di tutti: non prestare mai fede ad artisti e poeti... neppure allo stesso ovidio, tantomeno all`arguto e poetico autore della "scelta di massime consolanti sull`amore" in appendice raccolta: charles baudelaire. con e-book scaricabile fino al 31-12-2014.
42 escursioni di ogni difficolta`. benvenuti nella valle delle grandi foreste. porta delle dolomiti per chi arriva dalla valle dell`adige e da trento, attraversata dalle acque tumultuose dell`avisio (e da quelle del suo limpido affluente, il travignolo), la conca di fiemme stupisce con il verde dei suoi boschi di abeti che rivestono le pendici del lagorai, del latemar, delle pale di san martino e dei cornacci. strade, trincee e fortilizi della grande guerra, chiese decorate da affreschi preziosi, miniere in abbandono e malghe sfruttate da secoli testimoniano di una storia dell`uomo ricca di spunti e di suggestioni. ma la val di fiemme e` prima di tutto natura, non sempre conosciuta come merita. attraversata dagli alpinisti e dagli escursionisti frettolosi che corrono verso le dolomiti di fassa e le pale, la conca di fiemme merita di essere esplorata con calma. tra gli abeti del lagorai e di paneveggio vive una delle piu` importanti popolazioni di cervo dell`arco alpino ed e` tornato da pochi anni il lupo. in cielo volano aquile, picchi e gracchi alpini, le fioriture nelle radure sono ricchissime di sorprese.
la guida ideale per brevi soggiorni. duomo, ponte vecchio, gli uffizi, giardini e palazzi rinascimentali, mercati variopinti, trattorie ed enoteche per deliziarsi con le specialita` della cucina toscana, terrazze affacciate sull`arno, moda e artigianato fiorentino: l`aristocratica bellezza di firenze si svela a 360 gradi! un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. idee, gite fuori porta e itinerari per vivere la citta` in modo diverso. tutto cio` che serve per vivere al ritmo di firenze!
quanto odiate il "manca poco" che tutti, prima o poi, abbiamo sentito mentre siamo allo stremo delle forze? cosa dareste per non aprire una mappa dei sentieri che sembra piu complicata di quella del tesoro? avete sobbalzato anche voi per quel fruscio nel prato, proprio li, a due passi? questa e la guida per tutti noi che arranchiamo sulle salite, non siamo ?veri montanari?, ma non rinunceremo mai al raggio verde che solo le montagne sanno darci.
il capitale, lo sappiamo, e uno di quei classici che prima o poi bisogna leggere. ma quanti si sono lasciati intimorire dalla sua mole o dalla sua complessita? grazie alla guida di roberto fineschi, il capolavoro di karl marx e finalmente alla portata di chiunque. e nelle sue pagine ritroviamo un`analisi del presente tanto lucida quanto premonitrice. si, perche marx non ha mai smesso di parlare di noi. e oggi, per la prima volta, parla veramente a tutti.
entriamo nella misteriosa valle fatata e lasciamoci incantare dai mumin! e un inverno magico, in cui il troll mumin, unico della sua famiglia, si sveglia all`improvviso dal letargo e si trova in un mondo sconosciuto, popolato da misteriose creature. "ci sono un`infinita di esseri che non trovano posto in estate, in autunno o in primavera" gli spiega too-ticki. "tutte quelle creature un po` timide e strane che non stanno bene in nessun posto. cosi se ne rimangono nascoste tutto l`anno e poi quando il mondo e bianco e tranquillo e le notti sono lunghe, allora osano mostrarsi". e il troll mumin arrivera quasi ad amare l`inverno. eta di lettura: da 6 anni.