Il leggendario doppio dal vivo, rimasterizzato e messo su un singolo CD. Stampa Usa
maison de verre, glass house, glashaus, il sogno del diamante di vetro ciclicamente torna ad affacciarsi sul panorama architettonico mondiale e non c`e` progettista che non abbia avuto la tentazione di tradurre il sogno della trasparenza nella realta` della costruzione. questo volume e` il risultato di un`analisi approfondita sulle case diafane ma non trasparenti che mutano aspetto secondo le condizioni di luce, riflettono i raggi solari con un effetto specchiante o appaiono piatte, opache, mute.
da oggetto astratto inserito all`interno di uno spazio vissuto, vernacolare, carico di significati identitari, a spazio-cucina, che articola ambienti complessi e integrati con tutto l`insieme dell`abitazione, la cucina diventa luogo significativo dell`abitare contemporaneo e tema chiave delle ricerche in campo architettonico. i progetti presentati in questo volume inquadrano uno scenario ricco e diversificato che rivela una serie di profonde riflessioni e rivisitazioni dei temi susseguitisi nell`arco dell`ultimo secolo intorno al disegno della cucina domestica.
fra le psicoterapie, il ruolo dell`expressive sandwork puo` corrispondere a quello della cosiddetta arte povera tra le arti visive. cio` che appare umile e semplice non lo e` affatto. scartando il superfluo, questo lavoro seleziona l`essenza: anche togliere si rivela parte di un`operazione artistica. ma cosa e` essenziale nel processo psicologico? freud deve essersi domandato qualcosa di simile, quando nel 1918 promosse nuove istituzioni che avrebbero fornito analisi gratuite, a berlino e a vienna. in seguito (1928) margaret lowenfeld, l`iniziatrice delle terapie con la sabbia, apri` la clinica per bambini difficili in un quartiere operaio di londra. per i fondatori era sottinteso che il nucleo della psicoanalisi dovesse raggiungere tutta la societa`. qui si raccoglie quel filo e con esso si tesse una tela. sull`ordito composto dai concetti di jung, la world technique di margaret lowenfeld e la sandplay therapy di dora kalff operano intrecciate, mentre i fili conduttori di lacan, winnicott e daniel stern rafforzano la trama. nella pratica l`expressive sandwork e` costituito da processi immaginali ed e` stato elaborato da analisti junghiani attraverso esperienze transculturali in africa, cina ed america latina. con l`aiuto di volontari, a partire dal 2000 e` stato sperimentato in localita` che non dispongono di nessuna forma di psicoterapia e sono state devastate dalla violenza, da catastrofi naturali, da situazioni croniche di abbandono.