torna in libreria a quasi quarant`anni dalla versione originale non libro piu` disco, pubblicato da bompiani nel 1970 e accolto con proteste soprattutto per la "parolaccia" che giganteggia nella prima pagina. all`epoca la sua forma doppia (scritta e orale) e le sue invettive scandalose provocano curiosita` e insieme sconcerto. non libro piu` disco e` un oggetto inclassificabile, un caposaldo della genealogia dei fuoriformato; anzi un non-oggetto. zavattini stesso non sa come definirne la natura: . il non-libro affida all`immaginazione tipografica, al gioco coi caratteri e con il loro corpo, la coreografia e il movimento convulso di un discorso che e` insieme interiore e pubblico, rivolto alle istituzioni letterarie e aperto su un mondo caotico di cui zavattini capta il mutamento, la rapida trasformazione.
babe la sera si allena a central park: sogna di correre la maratona come il suo idolo, abebe bikila. di giorno studia storia per imparare a sconfiggere la tirannia. ma si innamora di una donna troppo bella per essere sincera, e persino l?amatissimo fratello non e quello che sembra. vittima inconsapevole di intrighi e tradimenti, babe finisce nelle grinfie di un crudelissimo nazista, che ha fatto fortuna estorcendo diamanti agli ebrei. la scena della tortura con tecniche da dentista e entrata nella storia del cinema; la passeggiata di un nazista clandestino tra gli ebrei, nel distretto dei diamanti di new york, e la visione che ha spinto goldman a scrivere questo romanzo e poi il film. l?aspetto piu indimenticabile pero e l?onesta profonda di babe, la purezza che lo rende invincibile.