pubblicato per la prima volta nel 1852, serate d`orchestra puo` essere considerato la prova letteraria piu` complessa e ambiziosa di hector berlioz, e rappresenta un indispensabile corollario alla sua creazione musicale; forse nessun altro compositore ha infatti espresso la propria poetica con altrettanta intensita` e completezza, pur ricorrendo a una prosa che non solo esula da ogni impianto sistematico, ma trasforma spesso la riflessione in un libero proliferare di narrazioni, immagini e invenzioni poetiche. al punto che perfino l`opprimente mestiere del critico, nei suoi momenti ispirati, si trasforma in un esercizio di liberta`, in un fedele e illuminante rispecchiarsi dell`artista attraverso un differente mezzo espressivo.
i saggi qui raccolti considerano la musica come un elemento propulsivo, un punto di partenza per addentrarsi in altri domini della cultura romantica: il pensiero filosofico, il pensiero estetico in senso lato, la politica, la cultura, le arti, il mondo della poesia. in queste pagine sfilano non solo tutti i grandi e piu` discussi musicisti ed esecutori di quegli anni, da beethoven e schubert a berlioz, liszt e wagner, ma anche i problemi chiave del mondo musicale romantico: il virtuosismo, l`ispirazione popolare, la religiosita` nella musica, la liberta` dell`artista, la musica a programma. un percorso aperto che si snoda attraverso le riflessioni e le polemiche di filosofi e intellettuali come diderot, rousseau, wackenroder, heine.
theodor billroth, scienziato e musicologo, e johannes brahms si incontrarono a zurigo nel 1865. il carteggio che nacque da quell`incontro e` la storia dell`amicizia tra due personalita` unite da un legame profondo ma assai diverse tra di loro. nell`epistolario troviamo il resoconto delle memorabili serate musicali nel corso delle quali si realizzo`, privatamente, la prima esecuzione di alcuni dei maggiori capolavori brahmsiani. ma anche progetti e ricordi di viaggi in italia fatti insieme, la vita di tutti i giorni, le piccole e grandi incombenze. da parte di billroth, che ormai esercitava il mestiere di musicologo solo nelle lettere a brahms, c`e` un`analisi dettagliata delle opere dell`amico che trovo` in lui in critico attento e solidale.
lo sviluppo spiraliforme dell`evoluzione creativa di steve reich, i suoi ritorni ciclici a temi ed elementi costruttivi di riferimento che sanno continuamente rinnovarsi nell`uso di mezzi espressivi sempre nuovi, l`origine minimalista ormai lontana che pero si riconosce nella chiarezza metodologica che sostiene la sua opera, tutto viene alla luce nelle conversazioni tra enzo restagno e il compositore americano e nella piu completa raccolta dei suoi scritti mai apparsa. il saggio introduttivo del curatore indaga alle radici di quel grande movimento artistico e intellettuale di avanguardia americano degli ultimi cinquant`anni che ha permesso lo sviluppo di una intensa vita musicale, intrecciando poi fertili e suggestivi legami con la realta del vecchio continente. con un saggio di enzo restagno su "la svolta americana".
ascoltare le citta` come fossero musica, carpirne il suono segreto e i suoi riverberi nelle opere degli artisti. e seguendo questa stramba e romantica idea che un giovane scrittore siciliano vola a los angeles: in tasca ha il biglietto per un mondo magico popolato da ufo, animali parlanti, mustang cabriolet, funghi allucinogeni e burritos volanti. incontra maestri come ry cooder e giovani band come gli allah-las, dorme nell`ultimo letto di gram parsons e segue le tracce di david bowie. e questa ricerca si trasforma presto in una magnifica ossessione che dalla california lo porta a berlino, la citta` del muro e della rinascita, di nick cave, degli einsturzende neubauten e della love parade. e che lo fa poi rimbalzare dall`altra parte dell`oceano, verso detroit, la "motor town", la citta` della catastrofe postindustriale e dei sogni di redenzione, della motown e della techno. apparentemente ingenuo ma curiosissimo, stralunato ma pratico di mondo, bongiorno si muove come un investigatore della fantasia in questo triangolo magico dove musicisti, artisti, architetti, scrittori e gente comune hanno intrecciato le loro vite lungo un secolo nemmeno tanto breve, producendo la musica piu` travolgente, l`architettura piu` inventiva, la letteratura piu` straordinaria, il cinema senza tempo e i sogni piu` accecanti.
"alte montagne, laghi d`acqua dolce che sembrano oceani e chilometri di costa scandita da spiagge e isole. e poi i grandiosi paesaggi urbani, dove si attraversano i continenti semplicemente passando da un quartiere all`altro". in questa guida: itinerari in automobile, i parchi nazionali, viaggiare in famiglia, a tavola con gli americani.
"viaggiare negli stati uniti crea dipendenza: cime innevate, deserti di roccia rossa e coste con scogliere mozzafiato sono solo l`inizio...". in questa guida: itinerari in automobile, i parchi nazionali, attivita` all`aperto, la scena musicale.
ecco il terzo volume della serie di atlanti letterari illustrati curati da anselmo roveda, che segue a ruota l`atlante salgariano e l`atlante dei luoghi immaginati. e dedicato a una delle penne piu` prolifiche e immaginifiche di sempre: jules verne. due secoli di appassionati lettori hanno seguito questo autore fino agli angoli piu` remoti del globo (anche sopra e nelle sue viscere, a dire il vero) e ancora oggi, a centocinquant`anni dalle prime pubblicazioni, la magia di quelle storie e` quanto mai viva. eta` di lettura: da 7 anni.
al terzo piano di una casa nella citta` di londra, una bambina disegnava bozzetti del suo coniglio, benjamin bouncer. disegnava anche rane, salamandre, tartarughe e topi. il suo nome era beatrix potter. amava la natura e la campagna. eta` di lettura: da 7 anni.