con senso della misura, ma non senza ambizione, simon critchley prova a rispondere a parecchi interrogativi poco esplorati che riguardano la natura dello humour: perche` usiamo il riso per farci beffe della morte? perche` molti comici tendono ad essere depressi? lo humour e` sovversivo o rafforza lo status quo? che cosa c`e` dietro le battute sessiste e razziste? l`umorismo e` una faccenda privata o ha una natura condivisa, sociale? l`autore tiene particolarmente all`idea che l`aspetto umano dello humour consiste nel ridere di se`, nel trovare se stessi ridicoli; ma sinceramente, non per ipocrita opportunismo. allora lo humour diventa un potente antidepressivo, grazie al quale, invece di fuggire la realta`, possiamo farle fronte.
isabelle autissier racconta tutte le avventure che ha vissuto in questo libro, un`opera autobiografica, scritta in collaborazione con antoine le seguillon, giornalista dell`"equipe", che l`ha seguita fin dai suoi primi bordi. il racconto comprende alcune confidenze sulla sua famiglia, sulla sua vita quotidiana a terra e sulle sue grandi preoccupazioni: la conservazione dell`ambiente che la circonda e la difficile ricerca di uno sponsor per il grande progetto futuro.