il racconto in prima persona della vicenda appassionante di un uomo divenuto papa, dagli anni della formazione fino al soglio pontificio. racconti, aneddoti, incontri e riflessioni ricchi di passione e di amore per la causa di dio e dell`uomo, scritti con un singolare senso dell`humour accompagnato da una forte personalita`. "dalla leggenda di corbiniano, fondatore della diocesi di frisinga, ho preso l`immagine dell`orso. un orso - racconta questa storia - aveva sbranato il cavallo del santo, che stava recandosi a roma. corbiniano lo rimprovero` aspramente per questo misfatto e, come punizione, gli carico` sulle spalle il fardello che fino a quel momento era stato portato dal cavallo. l`orso dovette trasportare il fardello fino a roma...cosa potrei raccontare di piu` e di piu` preciso sui miei anni come vescovo? di corbiniano si racconta che a roma restitui` la liberta` all`orso. se questo se ne sia andato in abruzzo o abbia fatto ritorno sulle alpi, alla leggenda non interessa. intanto io ho portato il mio bagaglio a roma e ormai da diversi anni cammino col mio carico per le strade della citta` eterna. quando saro` lasciato libero, non lo so, ma so che anche per me vale: "sono divenuto una bestia da soma, e proprio cosi` io sono vicino a te".cosi`, alla fine degli anni novanta, il cardinale ratzinger concludeva la sua autobiografia. uno scritto semplice, nello stile delle confessioni o dei fioretti, a raccontare la propria vita guidata costantemente da dio. egli non conosceva ancora gli sviluppi futuri: l`ingresso nel nuovo millennio al fianco di giovanni paolo ii, l`elezione a pontefice con il nome di benedetto xvi. i sentimenti del suo cuore, invece, allora come adesso egli li esprime con il salmo 73,23s: "ma io sono con te sempre: tu mi hai preso per la mano destra. mi guiderai con il tuo consiglio".
attraverso i saggi di dante isella, carlo porta diventa il punto piu` alto (insieme al suo amico manzoni) della parabola del realismo etico che, dal maggi fino al tessa, ha caratterizzato per secoli la cultura lombarda. il volume raccoglie i piu` importanti scritti che isella ha dedicato al porta in cinquant`anni di , affrontando argomenti biografici, filologici, storico-letterari, esegetici.
dalla creazione dell`ormai mitico "spacewar!" nel 1962, passando per l`eta` dell`oro del videogame in america, fino ad arrivare all`attuale diffusione dei computer casa per casa, i videogiochi hanno offerto qualcosa che i libri, la musica, le arti plastiche e anche i film non possono dare. in questa antologia scrittori, poeti, programmatori, artisti visuali, disegnatori, collaudatori e campioni di videogiochi raccontano cosa significa per loro giocare. e quali connessioni esistono fra gioco su consolle e arte, cinema, letteratura... e vita. una chiacchierata a piu` voci, ventitre`, per la precisione, piu` quella di shanna compton.
quando si e` adulti si vive la propria mente in tutto il suo splendore e la sua forza. ma non si e` sempre adulti; si e` prima giovani e poi inevitabilmente anziani. qualcosa cambia nella nostra testa e nel nostro cuore e non possiamo certo far finta di non saperlo. ma cos`e` che cambia e, soprattutto, cos`e` la mente? e tutto cio` che accade nella nostra testa, tutto cio` che ci fa vivere, che ci rende noi stessi, che ci rende orgogliosi, che ci fa tribolare, che ci fa pensare e che cresce insieme a noi. edoardo boncinelli ci conduce alla scoperta della vita della mente, del suo funzionamento e delle scienze che la studiano - biologia, filosofia, antropologia fra le altre - per rispondere all`eterna domanda su chi siamo. la mente nelle sue diverse eta` acquisisce e ci conferisce sempre nuove facolta` che caratterizzano poi il nostro "io" la percezione, la memoria, l`emotivita`, il ragionamento, la coscienza sono alcune delle componenti essenziali della vita psichica che boncinelli indaga in queste pagine. passo dopo passo, fino ad arrivare all`eta` del tramonto e alle domande che tutti ci poniamo: che cos`e` l`invecchiamento? perche` si invecchia e si muore? perche` di recente la vita media si allunga sempre piu` e che riflesso ha tutto questo sulla capacita` del nostro cervello? e necessario che questo invecchi di pari passo con l`invecchiamento del corpo o possiamo fare qualcosa per preservarlo pressoche` intatto?
"perche`, signore, hai taciuto? perche` hai potuto tollerare tutto questo? non permettere mai piu` una cosa simile" (dal discorso di benedetto xvi in occasione della visita al campo di sterminio di auschwitz).
gli scritti raccolti in questo volume appartengono a diverse fasi storiche dell`elaborazione teoretica e scientifica del grande genio russo. riproposti nella loro successione cronologica, scandiscono alcune delle tappe fondamentali del suo percorso di ricerca: dalla conclusione degli studi matematici all`universita` di mosca (1904), intrisi ancora delle inebrianti scoperte e potenzialita` delle teorie di georg f. cantor, all`ardito e maturo progetto di "antropodicea" incentrato sull`incarnazione della forma, fino agli appunti sulla fisica al servizio della matematica, trascritti poco prima dell`arresto. questi saggi mostrano in maniera assai eloquente come l`attenzione di florenskij per le problematiche scientifiche non si sia mai interrotta nel corso degli anni, ma al contrario sia rimasta una costante, congiungendosi in maniera sempre piu` intensa e originale con le diverse forme della conoscenza e del pensiero.
francis drake fu capace di sfidare da solo l?impero spagnolo in america, tra il 1577 e il 1579. durante le navigazioni, drake e i suoi uomini fecero eccezionali scoperte geografiche tra antartide e terra del fuoco. risalirono tutta la costa americana del pacifico fino alla california e tornarono a casa attraversando gli oceani, primi inglesi nella storia a farlo. grazie alle carte scoperte da david salomoni negli archivi di lisbona, per la prima volta un libro puo raccontare questa storia affascinante e sorprendente. le imprese di francis drake, il grande corsaro inglese al servizio della regina elisabetta i, hanno qualcosa di veramente epico e la sua vita era considerata una leggenda. in mezzo a tempeste violente e battaglie imponderabili affrontate nei suoi lunghi viaggi, pose le basi della supremazia inglese sui mari.