il canto del fiume perduto e` un "fantasy psicologico" emozionante e profondo. attraverso la storia dei personaggi che lo animano, si legge, si respira e si vive un`appassionata ricerca del se` e della capacita` di amare. avventure, insidie, scoperte e momenti d`incanto condurranno il protagonista, e forse anche il lettore, ad ascoltare il misterioso "canto del fiume perduto". umberto longoni, psicologo e sociologo, conosciuto come uno dei piu` noti psicologi italiani nell`ambito dello sport, ha dato prova, nel tempo, della sua vena di scrittura eclettica pubblicando per vari editori libri e manuali di argomenti diversi: da molti anni, inoltre, collabora a importanti riviste femminili di grande diffusione.
intrappolato nell`universo inflazionario, matteo dovra` intraprendere un lungo percorso di autoconsapevolezza e una strenua lotta contro hygodread, il signore del male. sara` aiutato dai suoi quattro "io": hermes, arianna, mariangela e il maialino, che il signore della psiche gli aveva dato perche` crescesse sano e forte.
il barone di munchhausen, instancabile avventuriero, al ritomo dai suoi viaggi si diverte a raccontare le sue imprese. tra mondi paralleli, viaggi sulla luna e avventure marine, di guerra e di caccia, il barone pero` le spara grosse, descrive situazioni inverosimili, infarcite di immagini oniriche e surreali. e soltanto un cialtrone dalla lingua troppo lunga o e` proprio vero che la realta` supera la fantasia? "delle avventure del barone di munchhausen" esistono due versioni. in quella di burger, scritta in tedesco nel 1786, le imprese di questo ufficiale realmente esistito si colorano di satira e di poesia rispetto all`edizione inglese, disegnando un personaggio astuto, ottimista e vanesio, decisamente troppo fantasioso ma di sicuro capace di vivere la vita come un`avventura. eta` di lettura: da 9 anni.
ricordi e nostalgie di calabria raccontati alla gente del varesotto.
una donna morta. un`indagine. un`indagine parallela. una storia d`amore. viaggio nei segreti della provincia italiana ancora ricca, bella e perduta. "l`icona del lago" vi conquistera` con i suoi protagonisti cosi` veri. alcuni, impegnati nel difficile mestiere di vivere, altri, di farla franca, sempre e comunque. un ritratto crudele di certa borghesia che ancora resiste, nell`italia degli immigrati che cambia. una fotografia della realta` che fa riflettere ma anche sorridere. un racconto crudele, ma anche una testimonianza di incondizionato affetto per una terra di confine.
le 14 donne intervistate hanno partecipato in maniera diversa alle tragiche vicende del periodo 1940-1945. le interviste attestano che la resistenza ha avuto un`ampiezza e uno spessore molto maggiori di quanto appare se si fa riferimento al solo aspetto militare o all`attivita` organizzativa dei partiti. soprattutto testimoniano il ruolo decisivo delle donne che al tempo lavoravano in fabbrica e che hanno sostenuto con determinazione il movimento insurrezionale.
questo volume costituisce il tentativo di raccontare in modo organico e documentato i primi trent`anni di vita di gianni rodari, quelli decisivi per la formazione dell`uomo e dello scrittore, ricchi di ideali ed eroismi, turbamenti e delusioni, fatiche e risultati. cio` e` stato reso possibile grazie a una preziosa serie di nuovi documenti da poco rintracciati e all`analisi degli scritti giovanili pubblicati da gianni su giornali del varesotto, del cusio e dell`unita` di milano.
"...che nell`aria di una provincia solida, tranquilla, quasi svizzera ci fossero molecole capaci di favorire l`iniziativa industriale e commerciale, era noto da tempo. scarpe, aerei, elicotteri, frigoriferi e macchine utensili: tutta roba pensata e fabbricata sull`asse varese-gallarate-busto, grazie alla miscela virtuosa di genio imprenditoriale e aristocrazia operaia. che un giorno le stesse atmosfere dessero ossigeno a costruttori di pensiero politico, non di beni materiali, non stava scritto. invece per un ventennio le strade della provincia dei laghi sono state attraversate da auto con lampeggiante sulle quali viaggiavano ministri e grand commis... nemmeno era pensabile che un territorio abitato da gente sobria, laboriosa, riservata, addirittura schiva, si scoprisse palcoscenico ideale per scorribande delle mafie trapiantate al nord. invece, dagli anni 70 in avanti, pericolosi individui hanno infiltrato la societa` di questo angolo opulento di lombardia scegliendo bersagli da colpire con l`arma spietata dei sequestri di persona e col grimaldello vigliacco del racket sino a quando alle cosche non si e` aperto l`orizzonte piu` vasto della criminalita` economica..."
il libro puo` costituire uno splendido regalo per il battesimo. in un contesto di bellissime illustrazioni, e copertina imbottita, presenta storie della bibbia e preghiere, ma anche la possibilita` di personalizzazione attraverso l`albero genealogico del bambino, l`inserimento dei suoi dati e quelli relativi alla sua crescita, nonche` annotazioni su ricordi importanti legati alla sua giovane vita.