stesi nell`arco di un ventennio circa, i saggi che compongono il giardino delle esperidi segnano una tappa importante nel percorso critico-letterario di giuseppe pontiggia. l`autore, forte di una ormai pluridecennale esperienza di scrittore, ripensa totalmente le modalita` dell`opera critica e dona a questi testi un taglio inedito, un linguaggio denso fino all`aforisma, capace di scavare implacabilmente per arrivare allo scheletro delle cose. trovano spazio in queste pagine gli scrittori piu` cari a pontiggia - lucano, baudelaire, sallustio, lorca, gozzano, pessoa, stout, gadda - autori in cui il linguaggio riveste sempre una forte valenza etica.
la politica, la letteratura, la cultura del mondo a cavallo tra il xx e il xxi secolo, nelle parole di un importante intellettuale contemporaneo: nei saggi contenuti in questo volume, rushdie affronta diversi argomenti, da mago di oz agli u2, dagli scrittori indiani alla morte della principessa diana, dal calcio alla lotta contro la fatwa iraniana, dal kosovo al rapporto tra islam e occidente.