la storia di una donna musulmana, abeeda, che conduce una doppia vita. divorziata, madre di quattro figli, sotto il velo nasconde l`ardore di una donna mentalmente libera e indipendente. il romanzo ne segue la vicenda in due cornici temporali distinte. il presente e` quello di una donna sui quaranta che, profondamente segnata dal dolore per la malattia e la morte del figlio minore per aids, si trova invischiata nel luccicante mondo dei casino` e lentamente sviluppa una vera e propria dipendenza dal gioco. la narrazione di questi eventi si alterna a quella del passato. l`abbandono a vent`anni da parte del marito, che le preferisce un`altra donna, la passione per imran, il fidanzato poi marito di sua sorella, il lavoro, la ricerca di una fede profonda, diventano espressione della personalita` di abeeda e offrono al lettore la possibilita` di scardinare una serie di cliche` sull`identita` culturale e religiosa delle donne musulmane e della societa` che le circonda. al termine del racconto, le due cornici temporali si intrecceranno, quasi a riallacciare nuovamente e definitivamente i fili di una vita complessa e ricca di sfaccettature.
voce narrante del romanzo, madhu ricostruira` pazientemente se stessa ripercorrendo le non comuni vicende di due donne che nell`india di meta` `900 cercavano la propria realizzazione, l`una come musicista e artista, l`altra come attivista politica e sindacalista nelle file del partito comunista indiano. sapientemente orchestrato dall`autrice, il monologo interiore di madhu si espande in un canto a piu` voci e strumenti, dove tanti personaggi, tradizioni, lingue e paesaggi dell`india contemporanea si misurano con il rifiuto della violenza e dell`intolleranza tanto nella vita pubblica come nelle relazioni private, con la passione per l`arte in ogni forma.
candela vive in una famiglia di nove donne, dalla quale cerca di emanciparsi. trova un lavoro in un negozio di pompe funebri, dove un giorno le viene affidato il compito di vestire il patriarca di una famiglia gitana. preparando le spoglie, candela trova mezzo chilo di diamanti nascosti nel bastone dell`uomo e, poiche` nessuno sembra essere al corrente della loro esistenza, decide di tenerli per se`. oltre alla ricchezza, la morte del gitano le offre l`occasione di conoscere il personaggio che ispira il titolo del romanzo: l`ultimo uomo selvaggio, la pura essenza della mascolinita`, quel tipo di esemplare che la nuova cultura urbana sembra aver negato al desiderio di molte donne avide di emozioni forti.
meno di cento chilometri in linea d`aria separavano le colline del kent dalle fiandre, e i corni della caccia alla volpe avevano un suono sinistro, contro il rombo dei bombardamenti a tappeto intorno a ypres, o sulla somme. durante un attacco dell`artiglieria tedesca, il 20 luglio 1916, robert graves fu ferito cosi` gravemente da comparire, in un primo momento, sulla lista dei caduti con onore, beninteso che il "times" pubblicava ogni giorno. in realta` graves torno` su un treno ospedale alla stazione di wimbledon, e qualche tempo dopo si riprese dalle ferite, per quanto atroci: ma la notte sentiva esplodere granate intorno al letto, scambiava i passanti per amici perduti al fronte, e se sentiva partire una macchina, o sbattere una porta, si gettava a terra. e cosi`, a poco a poco, quei cento chilometri scarsi fra il te` del pomeriggio e i cadaveri lasciati a decomporsi nella terra di nessuno diventarono, per graves come per gli altri scampati al massacro, un abisso capace di inghiottire per sempre, in un orrore senza nome, il mondo di ieri. che nel 1929, prima di lasciare un`inghilterra in cui non avrebbe potuto piu` vivere, graves ricostrui` per un`ultima volta in questo libro il piu` nitido, struggente e indimenticabile atto di commiato che le trincee d`europa abbiano costretto un poeta a scrivere. con una nota di ottavio fatica.
ogni essere umano avverte dentro di se` in modo istintivo e insopprimibile l`assoluta necessita` dell`amore. eppure, in molti casi, si ignora il vero significato di questo complesso e totalizzante aspetto della vita. per lo piu` l`amore viene scambiato con il bisogno di essere amati. in questo modo un atto creativo, dinamico e stimolante si trasforma in un tentativo egoistico di piacere. ma il vero amore e` un sentimento molto piu` profondo, che richiede sforzo e saggezza, umilta` e coraggio. e, soprattutto, e` qualcosa che si puo` imparare. da un grande e insuperato maestro della psicologia del novecento, un saggio da leggere tutto d`un fiato, un invito a vivere il vero amore che ognuno puo` fare proprio.