18 classici, tartti dal primo periodo, AM. Rimasterizzato
nell`estate 2009 alain de botton riceve una proposta a cui non si puo` dire di no: diventare il primo "scrittore residente" di uno degli aeroporti piu` importanti del mondo. il direttore generale della baa, azienda che gestisce lo scalo londinese di heathrow, vuole che vi si trasferisca per una settimana, che raccolga impressioni e testimonianze e che le rielabori in un libro. il tutto da una scrivania piazzata in mezzo all`atrio delle partenze, tra la zona d e la zona e. autorizzato a curiosare anche negli angoli piu` inaccessibili e a scrivere tutto, ma proprio tutto, quello che vede, per sette lunghi giorni de botton gironzola tra terminal, piste di atterraggio e cucine, chiacchierando con chiunque, dagli addetti alla sicurezza al sacerdote dell`aeroporto, dai colletti bianchi a dudley il lustrascarpe. finito quasi per caso in un crocevia di storie e di emozioni - amanti che si separano, comitati di accoglienza per parenti ancora sconosciuti, desolati uomini d`affari, immigrati respinti dalle autorita` doganali, studenti ghanesi in cerca di un futuro migliore - lo scrittore trasforma i suoi bloc-notes in racconti e in riflessioni sui meandri della psiche umana, sulle affascinanti contraddizioni del mondo moderno e sul viaggio come possibilita` di "apportare cambiamenti duraturi nelle nostre esistenze".
Concerto inedito che documenta una serata di fine anni settanta, al tempo dell'album Deadlines. La band di Dave Cousins e Dave Lambert, con Chas Cronk e Andy Richards, esegue un set in cui propone un paio di pezzi dal nuovo disco ( The Last Resort, No Return ), con un suono più rock rispetto al classico stile folk progressive di inizio carriera. La band dà il meglio di sé in pezzi come Simple Visions, Out In The Cold e nei classici di sempre: Round And Round e Lay Down.