Krause Publications, 2000, USA. Raccolta di articoli, saggi, interviste (con Ringo, Yoko Ono, George Martin e Andrew Loog Oldham tra gli altri), foto e classifiche apparse sulla celebre rivista americana Goldmine dagli esordi dei Beatles ad Amburgo fino alla realizzazione della prima Anthology.
Secker & Warburg, 2002, UK. Andrew Loog Oldham è l'uomo che scoprì i Rolling Stones e ne fu il controverso manager per un certo periodo. Nel suo primo libro raccontava di quell'esperienza e il nuovo 2 Stoned è la cronaca di quanto venuto dopo. Non è semplicemente l'ultima parola sugli Stones, ma prende in esame la Swinging London e la Summer Of Love.
Warner Books, 1987, USA. La biografia definitiva dei primi 10 anni degli U2,.
Una colonna sonora splendida, tratta da un film altrettanto bello. La musica, hawaiiana dalla prima all'ultima canzone, vede in azione il meglio: da Gabby Pahinui a Sol Hoopi, Sonny Chillingworth, Ray Kane ed altri protagonisti. Copia non sigillata.
Colonna sonora del film diretto da Todd Haynes. Musica di Carter Burwell, canzoni di Jo Stafford, Billie Holiday, The Clovers, Georgia Gibbs, Les Paul & Mary Ford, Helen Foster etc.
Deutsche Grammophon 1978. Cofanetto di 3LP. MINT.
Deutsche Grammophon 1991.
La colonna sonora del film su Amy Winhouse, con alcuni dei suoi classici, ma anche canzoni cantate da Nick Cave ( Song for Amy), Billie Holiday, The Shangri-Las, Dinah Washington, Minnie Ripperton, Srah Vaughan con Clifford Brown.
CD Chandos, 1981, UK. An Irish Symphony a comedy oveture eseguita da The Ulster Orchestra diretta da Bryden Thomson.
CD. Gimell Records, 1987, EU. Contiene Tenebrae Responsories For Holy Saturday e Four Marian Motets eseguiti dal coro The Tallis Scholars diretto da Peter Phillips.
Non Fiction è il primo concerto per pianoforte nonchè brano sinfonico da lei realizzato, in parte nato grazie alla scoperta avvenuta nel 2020 delle composizioni scritte dalla prodigiosa Josima Feldschuh durante gli orrori della Seconda Guerra Mondiale nel ghetto di Varsavia. Commossa dalla storia della giovane ragazza, Hania Rani ha scelto di esaminare e approfondire la tematica creando un parallelismo con gli orrori attuali sia in Ucraina che a Gaza, e di come li osserviamo attraverso i media moderni. In questo modo, Hania Rani indaga la costante coesistenza di armonia e disordine, creando una metafora sonora della sopravvivenza dello spirito umano di fronte alla violenza e utilizzando il valore emotivo del suono per rendere questi conflitti in qualche modo lontani più vicini a noi a livello umano.