il grande parco che circonda la reggia di caserta, progettato da luigi e carlo vanvitelli su una superficie di 120 ettari, e` oggi una delle attrazioni turistiche italiane piu` degne di attenzione, celebre per il grandioso sistema di fontane e cascate, per l`imponente scenografia e le opere d`arte che ne punteggiano viali e sentieri. poco lontano dalla grande cascata, il giardino inglese, realizzato nel 1782 dal botanico grazefer, e` un insieme unico di platani maestosi, cedri del libano, palme, pini, cipressi, e di piante rare.
queste storie raccolte in ogni luogo e da ogni sorta di persone - dal santone, dall`intagliatore, dal falegname, da sconosciuti su piroscafi e treni annunciano la nascita di uno scrittore che rivelo` un intero subcontinente e diede voce alla sua stessa gente: gli angloindiani.
il volume presenta un`ampia rassegna di capolavori del xv e xvi secolo, in un confronto diretto tra maestri e scuole di tutta europa. il polittico dell`agnello di van eyck, i dipinti di jean fouquet, la pala di ognissanti di durer, il trittico delle delizie di bosch, le scene di vita contadina di bruegel, l`entierro del conde de orgaz di el greco sono alcune delle opere della pittura europea rinascimentale, presentate accanto a meravigliosi dipinti italiani, come l`ultina cena di leonardo, la camera degli sposi di mantegna, le storie della vera croce di piero della francesca ad arezzo.
con un approccio didattico e passo per passo, questo libro permette di trasformare subito la teoria in pratica, imparando dalla costruzione di casi complessi che fanno uso di funzioni, calcoli, portali, tabelle e script avanzati. tra gli argomenti trattati: le relazioni e le formule piu` efficaci, gli script innovativi, i portali che si integrano con le tabelle, le protezioni, i loop. l`autore, attraverso le pagine di questo libro, porta il lettore nel laboratorio di filemaker pro per esaltare le sue esigenze, favorire i suoi progetti e costruire con lui il database che vorra`.
il "ritratto dell`artista da giovane" e` la storia di una mente creativa: un`educazione intellettuale, insomma, piuttosto che sentimentale. attingendo ampiamente alla propria biografia, joyce racconta, in uno stile mirabile per inventiva e fantasia, la formazione della personalita` del giovane protagonista stephen dedalus, il suo alter ego, dall`infanzia nel collegio gesuita alla scoperta della vocazione per l`arte. sembra proprio che parli joyce per bocca di dedalus, quando dice: "tentero` di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di arte, quanto piu` potro` liberamente e integralmente, adoperando per difendermi le sole armi che mi concedo di usare: il silenzio, l`esilio e l`astuzia". (introduzione di mario praz)